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Contenders Spring

Overwatch Contenders Spring 2020 Season 1: Part 2

Le due settimane dedicate alla Season 1 delle Overwatch Contenders Spring 2020 si concludono con le ultime tre regioni.
Cina, Europa e Nord America sono le protagoniste di questa seconda parte della competizione in cui si mettono in mostra i futuri talenti del titolo Blizzard.
Settimana inizia in quel di Pechino dove il Contenders cinese è stata una questione tra le varie academy dei team della League.
Protagonisti principali sono il Team CC. formazione satellite dei Shanghai Dragons, vincitore della Regular Season.
I favoriti alla vigilia subiscono un primo stop al secondo turno dei Playoff per mano dei Flag Gaming col punteggio di 3-0.

Una sconfitta che per Spectra e compagni che, da quel momento, avviano un percorso in Lossers Bracket che gli consente di ottenere la rivincita contro i Flag.
Un secondo scontro dove i CC riscrivono il copione in loro favore liquidando in maniera agevole tale pratica.
Un 4-0 senza storia dove l’academy dei Dragons mostrano una prestazione eccellente senza possibilità d’appello per i Flag.

 

Uragano Euopeo

Dalla Cina si vola in Europa con la caccia al titolo continentale detenuto dagli HSL Esports (assenti in questa stagione n.d.a).
Tra le pretendenti anche i Samsung Morning Stars, i quali chiudono la stagione regolare al settimo posto.
Un posizionamento che consente l’accesso ai playoff, un percorso terminato ai primi due turni dopo due sconfitte contro gli Young and Beatiful e Sheer Cold.
Il discorso vittoria per Contenders europeo si tinge dei colori della Union Jack grazie all’affermazione dei British Hurricane.
L’academy dei London Spitfire impongono il loro ritmo in tutti i match disputati tra cui l’ultimo atto contro i Rasberry Racers.
Un 4-1 con cui i londinesi ritornano al successo dopo l’ultima affermazione del Contenders targata Marzo 2018.

Nord America senza academy

Il viaggio della prima stagione delle Overwatch Contenders Spring 2020 si conclude in Nord America, in una competizione senza la presenza delle accademie.
L’assenza di tali formazioni permette a team di seconda o terza fascia di poter emergere in queste latitudini.
Occasione sfruttata al meglio dal Team Dodge, i quali concludono un torneo al limite della perfezione.
Solo una sconfitta di set per Salieri e soci, rimediata nell’ultimo atto contro i Third Impact, vincitori della regular season.
Il 4-1 finale è figlia di una prestazione maiuscola dei Dodge che hanno saputo recuperare dallo schiaffo ricevuto su Eichenwalde (Hybrid).
Per gli ex team Envy si tratta del primo successo dalla nascita del nuovo progetto dopo la fuoriuscita dal sodalizio texano.

 

Altre info su Giuseppe Bortone

Nato in terra di lavoro (fiero di essere terraiuolo! ) cresciuto a pane, arcade e i programmi della Gialappa's (e ancora oggi li seguo) Nel corso degli anni una nuova passione è entrata nel suo percorso , la musica russa ( e non chiedete il perchè)

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