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The Race Esports Series S2 Round 4: La bellezza della Indy

Quarto appuntamento con la The Race Esports Series Season 2, la competizione sim racing realizzata dal portale The Race.
Appuntamento particolare quello andato in scena lo scorso weekend dove le tre gare si sono disputate sullo storico circuito d’Indianapolis.
La famosa sede della Indy 500 si è presentata nel suo classico splendore nella competizione dedicata alle leggende.
Per le gare PRO e Sim Racer, invece, si è utilizzata la versione ibrida, usata principalmente per le gare di Formula 1.

Tale parte del circuito americano è lo scenario della prima gara di giornata dove, nella categoria PRO, i successi di giornata vanno ad Augustin Canapino ed Harry Tincknell.
L’argentino e il britannico conducono le due corse in testa dal primo all’ultimo giro fornendo grossi distacci agli avversari.
Il quarto round della categoria PRO si conclude con Esteban Gutierrez ancora in testa alla classifica generale, il messicano allunga il proprio vantaggio sui primi inseguitori
Il pilota della Mercedes ha un vantaggio di 11 punti su un nuovo contendente ossia Nicki Thiim della Aston Martin.

Rivoluzione invece all’interno della categoria sim racer dove Indy è stata amara per il leader di classifica.
Simoncic infatti raccoglie soltanto 11 punti dalle due gare disputate dove lo sloveno non ha avuto feeling col circuito americano.
Le difficolta del leader stagionale, prima della gara di Indy, sono state sfruttate non solo da Van Buren e Brzezinski, vincitori di tappa, ma anche dall’olandese Bono Huis.
Il pilota della Mercedes, con un secondo ed un tredicesimo posto, guadagna 20 punti, che gli consentono di salire in testa alla classifica.
La lotta per il titolo di miglior sim racer si fa accesa vista la distanza si soli 31 dall’olandese e il suo connazionale Van Buren (4°)

Doppietta asturiana

Evento conclusivo della tappa d’Indianapolis è la tradizionale Legends Trophy dove, in questo contesto, si assiste al debutto di Mario Andretti.
L’italo americano, alla veneranda età di 80 anni, si mette alla prova con il simulatore all’interno del circuito in cui fu vincitore della nel 1969.
Una gara in cui il campione del mondo del 1978 ha riservato, come miglior risultato, una diciannovesima posizione.
Un piazzamento lontano dalle prime posizioni dove viene messo in scena il monologo targato Fernando Alonso.

Il pilota asturiano infatti realizza una storica doppietta, visto che si tratta del primo driver a conquistare entrambi i round di una tappa.
Lo spagnolo precede Jenson Button e Jan Magnussen in gara 1 mentre in gara 2 , l’ex pilota della Ferrari condivide il podio con Tiago Monteiro ed Helio Castroneves.

Risultati che soddisfano, in particolar modo, il pilota britannico il quale allunga di quattro lunghezze sul primo inseguitore in classifica generale.
Ora sono 39 i punti di vantaggio su Emanuele Pirro, un vantaggio che potrebbe portare al titolo gia dalla prossima settimana.

Altre info su Giuseppe Bortone

Nato in terra di lavoro (fiero di essere terraiuolo! ) cresciuto a pane, arcade e i programmi della Gialappa's (e ancora oggi li seguo) Nel corso degli anni una nuova passione è entrata nel suo percorso , la musica russa ( e non chiedete il perchè)

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