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Scythe Esports

Scythe Esports è il primo team a chiudere i battenti dopo l’addio a HotS

La decisione di Blizzard di eliminare la Heroes Global Championship, tagliando così il supporto a Heroes of The Storm come esport, ha colpito molti club competitivi. Ma se per i più grandi, come i Dignitas, si è trattato “solamente” di rilasciare il proprio roster competitivo (per quanto triste possa essere), altri hanno invece subito una sorte ben peggiore.
È il caso dei Scythe Esports, club semiprofessionistico che, dopo il crollo di HotS, ha addirittura dovuto chiudere definitivamente i battenti.

La squadra di Minneapolis ha perso il suo main sponsor a causa della morte del circuito competitivo del MOBA, nel quale era impegnata dal 2018. «Ciò ha innescato un effetto domino», ha spiegato su Twitter l’organizzazione, «che alla fine si è concluso con i nostri investitori e gli attuali sponsor che hanno scelto di non rinnovarsi per il 2019, come previsto».
Insieme ai giocatori di HotS, dunque, diventeranno improvvisamente free agent anche quelli di Hearthstone e StarCraft II. Quest’ultima sezione era attiva nella scena competitiva nord americana dal 2017.

Altre info su Erica Mura

Adora i videogiochi perché ama immergersi nelle atmosfere magiche di qualsiasi mondo fantasy - da Lordran a Runeterra, da Atreia alla Sardegna. Dal cibo, sua altra grande passione, ha portato all'interno delle sue esperienze videoludiche la predilezione per il sale.

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