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Secondo giorno della MGW: Overwatch riscalda la PG Arena

La celebrazione dell’esport in quel di Milano prosegue all’interno dei padiglioni di Rho Fiera. Il secondo giorno della MGW è stato caratterizzato da un fittissimo calendario di eventi, divisi dentro e fuori alla PG Arena. La folla, così come nella giornata precedente, non si è però fatta intimorire da un programma così impegnativo (cominciato alle 10 del mattino e conclusosi alle 20) e ha invaso il padiglione dedicato alle competizioni videoludiche per curiosare e per tifare i propri giocatori preferiti.

PG Arena in festa

Lo spettacolo si è aperto in mattinata con il triangolare di League of Legends organizzato da University Esports Masters. La squadra britannica della University of Warwick ha vinto lo scontro con le proprie avversarie (la Tuhh Technische Universitat Hamburg e l’Università degli studi di Milano), guadagnandosi il diritto di essere premiati in grande stile da Fabian “Sheepy” Mallant e Romain “Khagneur” Bigeard, rispettivamente coach e manager/coloratissima mascotte degli Unicorns of Love, ospiti dello stand Trust Gaming.

Paradossalmente, due personalità così influenti e provenienti direttamente dalla massima serie europea di League of Legends non sono riuscite ad attirare la folla tanto quanto il torneo successivo. Nonostante il tutto esaurito, infatti, è stato l’Overwatch Premier Circuit ad aver catalizzato l’attenzione del maggior numero di visitatori, che hanno riempito ogni centimetro quadrato dell’arena per assistere al gran finale del campionato OPC. Nemmeno il ritardo di più di un’ora sulla tabella di marcia ha fatto desistere il pubblico che, dopo essere stato intrattenuto dallo showmatch iniziale, ha potuto guardare in diretta lo scontro conclusivo tra i MorningStars Samsung e gli Epok. Questi ultimi, con ben 3 membri della Nazionale italiana nel roster e freschi della collaborazione con Blasteem, hanno avuto ben poche difficoltà a mettere le mani sul trofeo. Per il team allenato da Edoz non c’è stato niente da fare e, nonostante gli sforzi messi in campo nell’ultimo set, ha dovuto cedere il match per 3-0 a Carnifex e compagni.

A seguire, Ettorito e Il Distruttore hanno dato vita all’ultimo atto della Intesa Sanpaolo e-Football Cup. Quest’ultimo ha dato prova di sé contro il vicecampione del mondo di PES 2017, riuscendo anche a strappargli la prima partita. Ciononostante, Giannuzzi non si è dato per vinto, recuperando le redini della sfida e portandosi a casa la vittoria finale per 2-1.

In chiusura, nonostante l’ora tarda e le poche persone in grado di sfuggire alla sicurezza (e alla stanchezza!), l’Arena ha fatto da palcoscenico alle finali della tappa del Tekken World Tour, iniziata in mattinata e conclusasi con la vittoria di Cyberground Gaming Tissuemon (riguardo la quale potrete leggere a breve il recap approfondito sul nostro sito).

 

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Altre info su Erica Mura

Dopo aver terminato i suoi studi in giornalismo continua a stare ore a giocare al PC, ma con meno sensi di colpa. Adora i videogame perché ama immergersi nelle atmosfere magiche di qualsiasi mondo fantasy - da Lordran a Runeterra, da Atreia alla Sardegna. Dal cibo, sua altra grande passione, ha portato all'interno delle sue esperienze videoludiche la predilezione per il sale.

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