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Madrid Mutua Virtual Open Pro: Una orange birra scozzese

Grande curiosità vi era sul Madrid Mutua Virtual Open Pro, il torneo di tennis disputato dai professionisti del mondo della racchetta.
Una rassegna benefica realizzata per permettere agli atleti di poter iniziare a riprendere, in senso lato, l’attività agonistica.
Tanti i nomi importanti del circuito ATP e WTA presenti sulla virtuale terra rossa della capitale spagnola.

La prima fase è caratterizzata da quattro gironi da tre in cui le sorprese non sono mancate, a cominciare da Rafael Nadal.
Il maiorchino, uno dei grandi re del circuito, non ha trovato il giusto feeling con il joypad, una situazione che ha portato alla sua eliminazione.
La sconfitte nel girone A, contro i qualificati Paire e Murray sono costati al tennis iberico di poter realizzare una storica doppietta.
Passa al secondo turno Fabio Fognini, l’italiano arriva secondo nel girone B, dominato dal greco Tsitsipas.

Nei restanti due gironi, passano al secondo turno Ferrer e  Schwartzman nel girone C mentre il D vede il passaggio di Goffin e Zvevev.

La seconda fase vede due protagonisti assoluti ossia Andy Murray e David Goffin, i due conquistano la finale percorrendo strade differenti.
Percorsi che hanno portato all’ultimo atto del torneo di Madrid eliminando i veri favoriti alla vigilia come Zvevev e Tsitsipas.
Una finale combattuta in cui il decisivo tiebreak ha risolto la contesa andata in favore di Murray col punteggio di 7-5

Doppietta Orange

Il format dei quattro gironi della prima fase all’interno del Madrid Mutua Open Virtual Pro era presente anche nel torneo femminile.
In questo contesto ad raggiungere l’ultimo step della rassegna sono state la francese Fiona Ferro.e la vincitrice dello scorso anno ossia Kiki Bertens.
La tulipana realizza una storica doppietta vincendo anche il torneo virtuale della rassegna madrilena.
Un dominio assoluto quella della Bertens che ha sconfitto la collega transalpina col punteggio di 6-2.

Esperimento riuscito a metà

Questa prima volta dei tennisti all’interno del contesto videoludico ha portato risultati altalenanti in merito alla realizzazione dell’evento
Seppur sia stato molto seguito dai spettatori sui vari social, molte sono le pecche che ne hanno condizionato il tutto.
La scelta di Tennis World Tour non è stata delle migliori visti i tanti problemi che hanno contraddistinto lo svolgimento dei match
In particolar modo, un server ballerino che ha condizionato alcuni match tra cui la semifinale tra Murray e Schwartzman dove l’argentino ha dato via libera al futuro vincitore del torneo a causa delle continue disconnessioni involontarie.

Altre info su Giuseppe Bortone

Nato in terra di lavoro (fiero di essere terraiuolo! ) cresciuto a pane, arcade e i programmi della Gialappa's (e ancora oggi li seguo) Nel corso degli anni una nuova passione è entrata nel suo percorso , la musica russa ( e non chiedete il perchè)

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