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TGU X SEAM 2019

Il Pakistano Arslan Ash vince il TGU X SEAM 2019

La scena competitiva di Tekken 7 sembra aver trovato un nuovo re. Dopo la sua repentina ascesa alla gloria, il pakistano Arslan Ash ha nuovamente raggiunto un primo posto. Ancora una volta si tratta di una meritata vittoria in un torneo ricco di talenti.
In Thailandia, a partecipare al TGU X SEAM 2019 c’erano (quasi) tutti i più famosi giocatori asiatici. Di quei 174 partecipanti, a raggiungere la top 8 sono stati, in modo quasi scontato, tutti volti noti:

  • Arslan Ash
  • UYU | JeonDDing
  • ROX Dragons | Knee
  • FATE | Ulsan
  • Talon | Book
  • TeamYAMASA | NOBI
  • Tasty | Rangchu
  • UYU | LowHigh

Di evento in evento la storia di Arslan sembra farsi sempre più interessante. La sua via verso la Grand Final del TGU X SEAM 2019 è stata praticamente impeccabile. Dopo aver raggiunto i quarti di finale del bracket vincitori, sotto i colpi della sua Kazumi (e del suo Geese) sono caduti il talentuoso Book, JeonDDing e Ulsan.
Dopo esser stato relegato ai losers, l’altro finalista Knee ha dovuto darsi da fare per non perdere l’ennesimo appuntamento tête-à-tête con Arslan Ash, essendo costretto a battere in successione NOBI, il campione del TWT Rangchu. L’ultimo ostacolo è stato Ulsan nella finale del ramo perdenti, sconfitto con solido 3-1.

Dopo aver scoperto il potenziale di Arslan, il maestro Knee ha mostrato un incredibile interesse per questo impressionante nuovo arrivato, arrivando a viaggiare fino in Pakistan per poter sfidare lui e la purtroppo ignota scena locale. Un interesse benriposto.

Ancora una volta Arslan è riuscito a regalare al veterano molto più di una serie combattuta. La Grand Final è stata un vero e proprio spettacolo che si è concluso con un 3-2 proprio in suo favore. Il pakistano è diventato così campione del TGU X SEAM 2019.

Altre info su Gian Filippo Saba

Avido giocatore di qualsiasi genere possibile. Alto 1 metro e 80, pesante quanto un ramoscello d'ulivo, è fortemente convinto che la bravura ai videogames sia direttamente collegata al proprio indice di massa corporea. Nonostante ciò pensa ugualmente di esser il Prescelto in virtù di un sogno rivelatore avuto alla tenera età di 6 anni, in cui Crash Bandicoot gli rivelò i segreti del mondo videoludico.

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