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Gli HsDL vincono la terza divisione della RSTL

HsDL come Steven Bradbury

Indimenticabile Steven Bradbury, ex pattinatore di short track che vinse in modo a dir poco rocambolesco una medaglia d’oro alle Olimpiadi invernali del 2002 e reso celebre nel nostro Paese dalla Gialappa’s per via della chiave ironica della sua vittoria. Per Steven fu il giusto riconoscimento da parte di un destino beffardo che, solo pochi mesi prima, aveva a lui causato un terribile infortunio che ne aveva quasi compromesso la carriera.

Ora immaginate che quello Steven Bradbury nel 2017 cambi volto e nome in HsDL.

Perché l’impresa della squadra italiana è stata qualcosa di veramente incredibile, ai limiti dell’assurdo e dell’impossibile, paragonabile quindi a quella dell’atleta australiano. Il sesto posto sofferto e conquistato per un soffio nel girone, la qualificazione ai playoff, la convinzione che ogni squadra che avrebbero incontrato lungo il cammino sarebbe stata uno scoglio sempre più duro da affrontare.

Ma la storia ci insegna che credendo nei sogni si può arrivare sulla luna. 

Gli HsDL sulla luna ci sono davvero arrivati con il coraggio, con l’impegno, la professionalità e la programmazione a lungo termine. Nel giro di pochi mesi sono passati da underdog a vera e propria squadra da battere ed a farne le spese sono stati prima i REGENERATE BETA SQUAD, poi i MEDOED ed infine gli Hasu Players, cancellati con secchi 4-2.

Un progetto serio, quello degli HsDL, lungo oltre 10 anni che li ha condotti a giocarsi una qualificazione alla seconda divisione di questa Russian Starcraft 2 Team League contro uno dei team più temibili dell’intero torneo: gli Starcraft Freaks Clan.

Una finale spettacolare

Una domenica da “mille ed una notte” quella degli Heaven’s Dead Land, che hanno trionfato per 5-4 contro l’opposta fazione croata degli Starcraft Freaks Clan.
Dopo un buon inizio grazie alla vittoria di nesstoss su bebe, per la formazione degli HsDL è iniziato un vero e proprio incubo in quanto l’all kill da parte di Oogway sembrava concretizzarsi sempre più, partita dopo partita.
Ma quando tutto sembrava perduto e la speranza degli uomini sembrava venire meno, usando una citazione storica del Signore degli Anelli, ecco che MiaNonna ha deciso di caricarsi la squadra sulle spalle, prima sconfiggendo Oogway e poi regolando Pandazam, di nuovo Oogway ed infine Qwaky, regalando alla squadra italiana una vittoria a dir poco clamorosa.

Due parole su una impresa epica

Diciamocela tutta, nessuno avrebbe puntato un centesimo sugli HsDL prima dell’inizio di questi playoff, io per primo. Quello che questa squadra italiana ha fatto è riassumibile in due semplici parole:”impresa epica“.

Non serve aggiungere altro se non un GRAZIE per tutte le emozioni che ci hanno regalato in questi giorni, per tutte le ore di streaming che ci hanno accompagnato in un viaggio bello, anzi, bellissimo.

Come direbbe una voce storica del mondo videoludico italiano di Starcraft 2, Tommaso Guzzo: “Inno d’Italia“.

 

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Altre info su Leonardo Vilona

Videogiocatore sin dalla tenera età, ha collaborato con molte realtà nel mondo degli eSports come amministratore e redattore, prima di approdare su The Games Machine Esports. Il suo sogno è quello di diventare giornalista. Il suo obiettivo è quello di dare un'informazione videoludica competitiva a 360°, The Games Machine Esports rappresenta per lui una grande opportunità!

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