Home / Interviste / Intervista a Simone Sanvito, Campione Europeo di Pokémon

Intervista a Simone Sanvito, Campione Europeo di Pokémon

Buongiorno! Oggi intervisteremo Simone Sanvito, l’italiano che possiamo definire come l’attuale “Campione Europeo di Pokémon”, avendo trionfato e classificatosi 1° all’ultimo torneo Internazionale a Londra.

TGM Esports: Ciao Simone! Presentati pure e parlaci un pochino della tua carriera videoludica…
Simone Sanvito: Ciao a tutti! Mi chiamo Simone Sanvito, ho vent’anni e abito vicino Milano. Ho iniziato a interessarmi all’ambito competitivo di Pokémon quando avevo 9-10 anni e ho iniziato a giocarci seriamente dal 2013. Nel 2016 ho vinto un regionale a Roma e poi ho fatto qualche altro bel piazzamento ad altri regionali. Mi sono qualificato due volte per i mondiali, ma purtroppo li ho chiusi entrambi a 3W-4L.

TGM Esports: Raccontaci un pochino dell’Internazionale di Londra!
Simone Sanvito: Anche adesso non riesco a capacitarmi di aver vinto un torneo di quelle dimensioni, è stato un fulmine a ciel sereno per me. Ho praticamente utilizzato il team che ho portato anche ai mondiali, che ho preparato su Showdown con dei miei amici. Ho cambiato giusto un paio di cose qualche giorno prima, tra cui la sostituzione di Snorlax con Ninetales Alola, lasciando Tapu Fini, Arcanine, Celesteela, Garchomp e Togedamaru.
I match up mi hanno favorito all’inizio ma in top quattro erano davvero pessimi per la mia squadra. Tra l’altro ho trovato delle composizioni “FAKE PG”, che mi mettevano parecchio in difficoltà e che consideravo poco comuni.

TGM Esports: Ti è piaciuto il metagame di quest’anno?
Simone Sanvito: Non mi è piaciuto molto. I Pokémon utilizzabili erano deboli, cosa che ha permesso di poter usare molta roba. Questo allargamento ha portato il format a essere basato molto sui match up, creando una situazione nei tornei spesso simile a “carta, sasso, forbici”.

TGM Esports: Qual è stato il tuo meta preferito?
Simone Sanvito: Il mio metagame preferito era quello del 2016 (che in genere non piace a nessuno, lo so). Però lo ricordo con piacere perché intanto è l’anno nel quale ho iniziato a farmi conoscere, poi comunque perché era possibile pianificare bene i match up dato che i team erano grosso modo gli stessi, cosa che ti permetteva di fare buoni risultati “facendo i compiti a casa” e facendo pratica a giocare contro le strategie comuni.
Come ogni formato aveva i suoi difetti, ovviamente, ma personalmente è stato quello che ho preferito.

TGM Esports: La nostra amata Game Freak ha rilasciato da poco i DLC di Sole e Luna Ultra Sole e Ultra Luna. Pensi che siano state introdotte novità rilevanti per il 2018 a parte il cambio di formato?
Simone Sanvito: Onestamente non so, l’ho solo giochicchiato un po’. Mi aspetto sicuramente in linea di massima un ritorno dei Pokémon del 2015, tra cui Landorus-Therian, Cresselia ed Heatran (anche se sull’ultimo bisogna vedere bene come reagirà alla presenza delle mosse Z super efficaci).

TGM Esports: Quali saranno le Mega più forti?
Simone Sanvito: Le mega più giocate saranno sicuramente Metagross, Khangaskan, Charizard e Salamence. Ci saranno anche quelle legate al weather o ad altre strategie specifiche, come Mega Swampert.

TGM Esports: Pensi che Mega Khangaskan sarà ancora rilevante dopo il nerf a Parental Bond?
Simone Sanvito: Questa è una domanda molto interessante. Rimane un ottimo Pokémon: ha ottime stats e abilità. Nonostante il nerf a Parental Bond, la presenza di Power Up Punch lo lasciava comunque estremamente pericoloso, e avendolo provato io stesso il nerf non l’ho sentito affatto. Nel 2018 è stato confermato che non potrà essere usato con quella mossa (che potenzialmente è un colpo molto grosso), però secondo me rimarrà un Pokémon quantomeno viabile.

TGM Esports: Quali Pokémon usati nel VGC 2017 pensi che rivedremo col nuovo formato?
Simone Sanvito: Dei Pokémon usati nel VGC 2017 rimarranno usabili sicuramente i Tapu. Poi anche qualche Ultraceratura, con qualche indecisione particolare su Kartana. Ho avuto pareri molto contrastanti dai miei amici su di lei: chi dice sia fortissima chi l’esatto contrario. Pheromosa non si è vista particolarmente, ma nel nuovo formato sarà ancora peggio avercela contro.
Araquanid e Snorlax continueranno ad esistere nelle usage.
Garchomp sparirà sicuramente, perché al paragone con Landorus-Therian come Pokémon di tipo Terra soffre l’essere obsoleto e mono dimensionale. Oranguru è difficile da valutare dato che ha un ruolo molto strano, ma credo lo vedremo ancora.
Porygon2 preso singolarmente non è assolutamente male, ma sicuramente avrà un utilizzo inferiore. Non so quanto vicino arriverà allo zero, soprattutto a causa della presenza di Cresselia, che ha il vantaggio di tenere un altro strumento oltre l’eviolite e comunque di essere un ottimo Pokémon di supporto.
Arcanine era il Pokémon di tipo Fuoco più solido di questo formato, mentre in un open-dex sarà più o meno il 4°-5°. Penso rimarrà utilizzabile perché fa delle cose che nessun altro Pokémon Fuoco fa, come Prepotenza, Snarl e Will o Wisp. DICIAMO CHE NON SI VEDRÀ CON LA PREPOTENZA CON LA QUALE SI È VISTO QUEST’ANNO, ECCO.

 

TGM Esports: Qual è stato il tuo Pokémon preferito da usare nel 2017?
Simone Sanvito: È stato Arcanine. Mi piace di estetica, adoro i cani. Mi è piaciuto molto giocarlo, ha Intimidate, è bulky e può entrare e uscire facilmente dal campo di battaglia: mi diverto molto ad usare Pokémon che possono fare questo (infatti credo amerò molto Landorus Therian).

TGM Esports: Sei messo bene in classifica come Championship Points, vero?
Simone Sanvito: Dopo Londra sono secondo in Europa in classifica per punti solo ad Arash (anche lui ha avuto un’ottima stagione, e ha partecipato a qualche torneo che mi sono saltato, come lo special di Bilbao).

TGM Esports: Conosci altri giocatori italiani?
Simone Sanvito: La community italiana è molto amichevole e siamo tutti amici con tutti. A meno di qualche caso particolarmente sgradevole, anche i nuovi arrivati sono integrati facilmente e sempre i benvenuti. Conosco bene Pardini, Ommati e un altro paio, chi più chi meno.

TGM Esports: Segui altri esport? Credi che il circuito di Pokémon possa far guadagnare molto ai giocatori competitivi?
Simone Sanvito: Di esport non conosco molto, conosco per nominata giusto League of Legends ma non so nemmeno come funziona.
Si può guadagnare qualcosa con Pokémon, ma non abbastanza da mantersi o da mantere una famiglia, le vincite non sono a quei livelli. Poi soprattutto non sono entrate sicure, anche perché un regionale potrebbe anche andare male e non mangeresti quel mese.

TGM Esports: Preferisci il simulatore o la ladder online sul gioco?
Simone Sanvito: Gioco molto su simulatore perché posso farlo anche da telefono, ma anche la ladder online è perfettamente utilizzabile. Che bello poter dire di giocare su Showdown in un’intervista ufficiale ahahahahah, quando è venuto uno ad intervistarmi dopo aver vinto a Londra ero terrorizzato che fosse uno di the Pokemon Company e invece di dire “Showdown” mi è uscito in automatico “ONLINE LADDER”.

TGM Esports: Ahahahahah… è stato decisamente meglio evitare. Che ne dici di lasciarci con qualche consiglio ai nuovi giocatori?
Simone Sanvito: Per migliorare come giocatore consiglio di fare molta pratica, che è molto importante. Non arrabbiarsi per le partite di allenamento perché, appunto, sono un allenamento, l’importante è imparare e migliorare.
Non arrabbiarsi quando si perde qualche partita importante per sfortuna o quando si ha contro qualche set specifico e inaspettato. In questi casi può essere anche colpa tua perché hai giocato in maniera da trovarti nella situazione di perdere da quei fattori.
Parlare ad altri giocatori delle proprie idee e stare in community dove è possibile potersi confrontare in maniera costruttiva.
Non avere paura di creare e provare strategie nuove, tranne cose alla “non uso Landorus perché lo usan tutti”, perché quelli li ritengo discorsi stupidi.

Landorus vi giudica quando dite certe cose.

Commenti

Altre info su Antonino Geloso

Originariamente comandante e referente presso il grande impero del Signore Galattico Freezer, nel Marzo 1990 prende parte ad una campagna militare sul Pianeta Namek dall'esito disastroso che lo costringe a ritirarsi a vita privata sul pianeta Terra, dove intraprenderà dei modesti studi umanistici con l'aspirazione di diventare insegnante. Nel tempo libero si diletta tra diversi titoli videoludici, tra cui figurano League of Legends, Pokémon, Hearthstone e Grindr.

Controlla anche

Nexus Games: parla la nazionale italiana di Heroes of the Storm

Siamo riusciti ad intervistare la nazionale italiana di Heroes of the Storm che il 25 …