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Riconoscimento degli esport nel mondo – 2° tappa : Centro America

Nella scorsa puntata abbiamo analizzato quello che accadeva in Sud America, tra locomotive già avviate e realtà dormienti. Oggi risaliremo il continente e, partendo dallo stretto di Panama, andremo a scoprire la situazione in Centro America.

Zona Continentale

Il nostro viaggio in Centro America inizia nella zona continentale, in un’area compresa tra lo stretto di Panama e il confine messico-americano.
In molti pensano che il Messico sia il traino, visto sia l’aumentare degli eventi internazionali nella zona (come l’arrivo della Halo LATAM Finals) che i risultati ottenuti da giocatori come SpeCial. Invece, a fare da capolista in questa zona è il Costarica.

Nata nel 2015, la Liga Tica de Leyendas è diventata un’istituzione non solo nazionale grazie anche ad accordi a livello internazionale come quello con la  IeSF, relazione che ha permesso di farsi conoscere anche all’estero.
L’esperienza ha permesso alla LTL di essere conosciuta anche negli ambienti politici.


Il cambio di ruolo al vertice della zona continentale è avvenuto nel 2016, con la dissoluzione della Associacion Mexicana de Esports sostituita dalla Mexican E-Sports League. Quest’ultima, nel corso degli anni, ha deciso di defilarsi dalla scena internazionale per dedicarsi principalmente a eventi locali.

Dietro Costarica e Messico ci sono tante piccole realtà per lo più a carattere privato, come la eSports Guatemala o la Esports Panama, ma anche il Belize.
In quel Belmopan non esiste una realtà esportiva, anche se nel 2015 ci sono stati tentativi dapprima con una  petizione per la costituzione di associazione e poi con la creazione della Most Valuable Belize. In entrambi i casi si è arrivati purtroppo a un nulla di fatto.

Le Antille

La parte insulare del Centro America si divide in due macro regioni: le Antille e il reame del Commonwealth.

Centro America

La prima è formata da 5 stati, tra cui la Repubblica Dominicana. Qui l’impulso esportivo è iniziato grazie a MenaRD, giocatore di Street Fighter capace di vincere il Capcom Pro Tour dello scorso anno. Tale vittoria ha portato alla formazione di numerosi team, tra cui i Santo Domingo Tigers dello stesso Mena.
La scena locale è in piena evoluzione, come spiegato da  Misael Mora a Red Bull Spagna

La comunità dominicana di gamer è in piena espansione, basti pensare che ci sono 50.000 giocatori attivi su League of Legends, numeri che ci permettono di creare eventi attraverso la Liga Dominicana de Leyendas.

Se Santo Domingo è la benzina, L’Avana è il motore del movimento esportivo insulare, basti considerare che la locale associazione la ADEC è una delle più antiche.
Nata nel 2004, ha organizzato tornei su console Nintendo e Super Nintendo prima dell’approdo di Starcraft e nel corso degli anni, grazie anche al supporto di varie istituzioni  come la JovenClub, è diventata un punto di riferimento regionale specie per la community di Dota2.

L’associazione cubana è rimasta ai vertici della zona anche se sta avanzando l’offensiva di Trinindad & Tobago e la sua Trinigamers.
Nata agli inizi del 2000, la non profit di Port of Spain ha aumentato il suo bacino grazie anche al supporto del Ministero dello Sport & Affari giovanili locale, che ha portato un suo rappresentante a partecipare al torneo esibizione di Smash Bros presso House GB durante Rio 2016.

Sconosciuta e/o inesistente, anche a causa di problematiche di vario genere, la scena ad HaitiDominica.

Reami del Commonwealth

Nelle terre dell’ex impero britannico il vento esportivo inizia a farsi sentire grazie ai grossi nomi hanno iniziato a investire. Blizzard, per esempio, vi ha organizzato lo scorso anno le finali invernali di Hearthstone in Bahamas.

Centro America
Nonostante tale spinta, a livello organizzativo esistono piccole organizzazioni per lo più private e senza alcun supporto, che mirano a crescere ed iniziar a competere con le cugine delle Antille.

Caso particolare è quello di Antigua & Barbuda. In quel di Saint John’s non esiste una realtà esportiva ma, nell’ottobre 2016, il sito di scommesse canadese VGambling ha acquisito Grand Princess Casino per farlo diventare una delle prime arene per competizioni videoludiche. A distanza di un anno e qualche mese, tuttavia, tale progetto ancora non si è concretizzato.

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Nato in terra di lavoro (fiero di essere terraiuolo! ) cresciuto a pane, arcade e i programmi della Gialappa's (e ancora oggi li seguo) Nel corso degli anni una nuova passione è entrata nel suo percorso , la musica russa ( e non chiedete il perchè)

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