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Il DreamHack Valencia di Starcraft 2 ci ha ricordato che gli RTS non moriranno mai

Stessi volti, stesse emozioni

“Starcraft è morto”.
“Starcraft sta morendo”.
“Starcraft è in coma irreversibile”.
“Starcraft è vivo”.

Quante volte l’utente medio si è imbattuto in simili disquisizioni da bar, oltretutto condite magari da dati statistici e da numeri presi nei lati più oscuri della rete e rimbalzati come un boomerang nel magico mondo dell’internet. I numeri si abbassano, le voci crescono ma alla fine Starcraft rimane sempre vivo e vegeto.

Ancora seguito dopo quasi 20 anni da tutta una schiera di appassionati videogiocatori che non riusciranno a stancarsi mai di un gioco che trasmette sempre le stesse emozioni nonostante tutto.
Al DreamHack Valencia 2017, il popolare RTS targato Blizzard c’era, e con lui anche la sua storia, 100,000$ in palio e 11,000 WCS points. Ancora, dopo quasi 20 anni, il montepremi più alto di tutto il DreamHack è quello di Starcraft 2 e questo deve far riflettere su come un gioco sia potuto nascere e crescere in un contesto così difficile come quello del mercato videoludico e resistere sulla cresta dell’onda per anni, il più delle volte, aspettando che il fenomeno momentaneo di giochi di grido scorresse in quel ruscello immaginario davanti ai suoi occhi sotto forma di cadavere.

Al netto di tutto, il gioco con la “barba bianca” e le “ossa decrepite” sembra avere ancora un cuore forte.

Group Stage #1: antipasto di DreamHack

Dopo questa breve introduzione, entriamo ora nel vivo del Dreamhack Valencia 2017 ha visto la partecipazione di 80 giocatori provenienti da ogni parte del mondo che si sono dati battaglia per l’ottenimento del pass per il BlizzCon e per 100,000$ di montepremio dal 13 al 15 luglio 2017.

Nel Group Stage #1 nulla da segnalare e pochissime sorprese, come ad esempio la prematura eliminazione del giocatore Zerg novergese solO sconfitto da Gerald e PtitDrogo nel girone E.
Ancor più clamorosa l’estromissione di un irriconoscibile MaNa eliminato nel gruppo I anzitempo da HaTeMe e Risky in un girone che alla vigilia oggettivamente lasciava buone chance di qualificazione al giocatore polacco.

Group stage #2: inizia il vero DreamHack

Tante belle conferme nel Group Stage #2 ma anche cadute eccellenti sotto i colpi della tensione e dello stress nervoso, che in competizioni di questo tipo ti spingono inevitabilmente a commettere errori, anche grossolani, prima o poi.

Su tutte, da evidenziare l’impresa di Arctur che nel suo girone è riuscito a guadagnarsi la qualificazione battendo uno Zerg di assoluto rilievo internazionale quale Namshar e, soprattutto, l’uscita di scena di uno tra i protoss più forti d’Europa – ShowTime – che ha abbandonato il Dreamhack Valencia con un secco 0-2 che ci spinge a pensare che il giocatore tedesco abbia completamente mancato la preparazione a questo torneo venendo di conseguenza travolto dagli eventi e dai giocatori avversari. Molte conferme e poco spazio per i commenti negli altri gironi, che appaiono indiscutibilmente corretti sotto un profilo di risultati.

Prima di essere sommerso dalle critiche, chi scrive intende precisare che la prestazione di Vortix è stata semplicemente inferiore alle aspettative degli appassionati per il semplice fatto che il giocatore spagnolo, esattamente un anno, fa aveva dichiarato il suo ritiro dalla scena competitiva. Per questo motivo la partecipazione al Dreamhack Valencia 2017 è da intendersi esclusivamente “per divertimento”.

Group Stage #3: 16 campioni

Bisogna dire che questo Group Stage #3 è stato davvero entusiasmante. Tanti i volti nuovi che sono riusciti a strappare un pass per la top 16, come ad esempio la straordinaria prestazione dell’australiano Probe nel gruppo G dove, con sicurezza, è riuscito a mettere in fila prima Harstem e poi TRUE con secchi 2-0.

Per dovere di cronaca il talento australiano lo scorso 9 luglio era entrato nel team Legacy esports che, notandolo, ha deciso di investire sul talento Protoss che ha ripagato l’organizzazione con una top 16 da urlo.

Da notare oltre all’exploit di Probe anche la straordinaria prestazione di MaSa che nel gruppo C è riuscito a centrare un ottimo secondo posto, sconfiggendo un sempre più irriconoscibile uThermal che nel mirror match sembra veramente soffrire tutti i suoi avversari. Molto bene anche “l’ultimo cinese” Cloudy ed il taiwanese Has che sono riusciti a rientrare nella top 16 come secondi nei loro rispettivi gironi.

Elazer su tutti nel DreamHack Valencia

Se il Group Stage #3 ci aveva fatto emozionare, il tabellone ad eliminazione diretta ci ha regalato delle perle straordinarie per tutti i giocatori e gli appassionati di Starcraft II.

Nei sedicesimi di finale ad aprire le danze è stato Serral che ha agevolmente superato Cloudy per 3-1; stesso risultato anche per TRUE che ha dominato uno spento Ptitdrogo.


Nulla da fare per Stephano nel mirror match contro Nerchio. Il giocatore francese la sera prima dell’inizio della partita dichiarava su Twitter: “Dunque affronterò Nerchio questa volta in TOP16, un piccolo miglioramento rispetto a Serral (avversario nello scorso Dreamhack svedese, ndr.), ma lontano dall’essere un avversario ideale”. Effettivamente il 3-0 del giocatore polacco nei suoi confronti, col senno di poi, conferma le parole di Stephano che è stato oggettivamente annientato dallo sciame Zerg nemico e si è dovuto arrendere ad un avversario che da anni è sempre sulla cresta dell’onda.

Continuando nella nostra analisi dei sedicesimi di finale, ottima vittoria di Elazer su Has per 3-1, mentre 3-2 tirato di Kelazhur su MaSa che nel mirror match è apparso decisamente in forma anche se ha dovuto cedere le armi all’avversario brasiliano pur lottando in modo egregio. Buono il 3-1 di Snute su Scarlett anche se la giocatrice canadese ha avuto più di una occasione per provare a ribaltare il risultato dopo un ottimo inizio.

Nota di colore da segnalare sul match tra Neeb e Probe. Il giocatore australiano la sera prima della partita scriveva su Twitter: “Bene, non ci sono avversari facili, ma il fatto di aver “pescato” per primo Neeb rappresenta uno scoglio difficile. Cercherò di provare a fare del mio meglio. Se il mio gioco sarà preciso potrò avere delle chance di vittoria”. Effettivamente per Neeb, il giocatore dei Legacy è stato veramente un avversario arduo da superare e solo grazie ad una grande precisione negli ultimi 2 incontri il giocatore americano è riuscito a prevalere sull’avversario ottenendo un meritato pass per la top 8.

Nell’ultimo game di giornata vittoria facile per MajOr che ha eliminato Zanster per 3-0 trovando nella fase successiva il suo incubo peggiore da tre Dreamhack a questa parte e cioè il Protoss americano Neeb.

Nei quarti di finale risultato identico nei due mirror match tra TRUE e Serral ed Elazer e Nerchio. A passare alle semifinali sono stati TRUE ed Elazer, che hanno battuto i rispettivi avversari per 3-1 regalando ottime giocate al pubblico di Valencia e agli appassionati da casa. Benissimo Snute che ha sconfitto per 3-0 Kelazhur in un TvZ che non ha lasciato veramente speranze al giocatore brasiliano, che si è dovuto arrendere al gioco nettamente superiore del suo avversario.


Dopo due Dreamhack persi di fila e dopo una infinita serie di insuccessi contro Protoss, MajOr è riuscito a sconfiggere Neeb nell’ultimo match dei quarti di finale prendendosi una rivincita straordinaria agli occhi dei fans. Un 3-2 in rimonta che ha veramente elevato il giocatore messicano (finalmente) ad un livello di gioco quasi completo, nonostante abbia ancora dei cali di concentrazione pazzeschi in alcuni momenti critici.

In foto la simpatica intervista di MajOr post partita a seguito della vittoria contro Neeb.

Siamo giunti alla fine del nostro recap del Dremhack Valencia 2017. Ovviamente, come sempre, nessuno spoiler sulle fasi finali della competizione e sulle giocate di questi grandi campioni, che sarà possibile rivedere integralmente tra qualche giorno sul canale ufficiale YouTube WCS Starcraft.

Prima di parlare della finale bisogna però soffermarsi sulle semifinali che hanno visto rispettivamente le vittorie di Elazer e Snute su TRUE e MajOr. Nulla da aggiungere sui risultati, piuttosto severi, che hanno visto Elazer superare per 3-1 l’avversario coreano e Snute 3-0 l’atleta messicano con relativa facilità.

La finale di questo Dreamhack Valencia 20174 è stata invece un vortice di emozioni in un mirror match che prima di questa finale non era riuscito a far esaltare il pubblico da molto, molto tempo. A vincere è stato Elazer per 4-3 ma bisogna anche dire che questa finale l’ha persa anche Snute. Avanti 3-1 il giocatore norvegese è riuscito a “tiltare” venendo travolto dal suo avversario prima su Blood Boil, poi su Sequencer ed infine su Defender’s Landing. Probabilmente il giocatore del Team Liquid avrà gli incubi di questa finale per mesi.

Vittoria dunque straordinaria per Elazer che finalmente, terminati gli studi, è riuscito a ripetere le prestazioni straordinarie che lo hanno portato ad essere nella TOP 4 dei più forti giocatori al mondo nello scorso BlizzCon. Un vero peccato che la sua esperienza con i True esports si sia interrotta alcuni mesi fa, ma sicuramente quella fase di vita esportiva per il giocatore polacco è stata davvero fondamentale visti i risultati ottenuti.

Grazie per aver letto il nostro articolo su TGM esports, continua a seguirci, presto tantissime novità 🙂

 

 

 

 

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Altre info su Leonardo Vilona

Videogiocatore sin dalla tenera età, ha collaborato con molte realtà nel mondo degli eSports come amministratore e redattore, prima di approdare su The Games Machine Esports. Il suo sogno è quello di diventare giornalista. Il suo obiettivo è quello di dare un'informazione videoludica competitiva a 360°, The Games Machine Esports rappresenta per lui una grande opportunità!

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