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Covid vs Fighting Games: DragonBall FighterZ cede il passo

Non c’è pace per la scena competitiva dei fighting games e per gli ultimi atti delle massime rassegne dedicate ai vari titoli.
Dopo Street Fighter e la cancellazione della Capcom Cup 2021/2022, un altro titolo cede il passo alle disposizioni legate all’emergenza coronavirus.
Con un post su Twitter, Bandai Namco annuncia il posticipo in data da destinarsi delle DragonBall FighterZ World Championship Finals.
Le fasi conclusive in cui i quattro campioni regionali dovevano sfidarsi per l’alloro mondiale era prevista nelle giornate del 19 e 20 Febbraio.
Una decisione, da parte degli organizzatori, che ha tenuto conto, in primis delle difficoltà in merito a viaggi internazionali da parte di alcuni qualificati.
Al posto di tali evento, Bandai Namco ha annunciato l’arrivo delle DragonBall FighterZ Games Battle Hour 2022.
Evento online con possibilità di streaming in cui ancora non è stata definita la data di svolgimento.

Una nuova batosta per la scena competitiva di un titolo di casa Bandai Namco, che vede anche in pericolo le Tekken World Championship.
Per il secondo anno consecutivo, il titolo mondiale del fighting games dedicato a Goku e compagni non verrà assegnato.
Uno stop che la scena competitiva di DBFZ a mal digerito visto anche la lenta ripresa delle varie competizioni dedicate ad esso.
L’evento di Parigi delle Series e le varie finali regionali facevano propendere verso una sorta di ritorno alla normalità.

Altre info su Giuseppe Bortone

Nato in terra di lavoro (fiero di essere terraiuolo! ) cresciuto a pane, arcade e i programmi della Gialappa's (e ancora oggi li seguo) Nel corso degli anni una nuova passione è entrata nel suo percorso , la musica russa ( e non chiedete il perchè)

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