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Multiversus scalzerà Super Smash Bros?

La categoria dei platform fighting games ha un solo nome che, in questi anni, domina la scena competitiva.
Che sia il primo capitolo o l’ultimo, Super Smash Bros rimane saldo in vetta all’interno di questo mondo.
Il titolo della grande N, nel corso delle varie stagioni, vede una partecipazione sempre più alta all’interno dei suoi tornei.
Una crescita continua seppur il supporto da parte della casa nipponica sia stata scarsa e/o nulla.
Una dominanza neanche scalfita dai grossi montepremi dei tornei di Brawlhalla o dal clamore, poi totalmente scemato di Nickelodeon All Star Battle.
Un primato che, in questi mesi, vede la minaccia di un nuovo competitor che, rispetto ai due sopracitati, da tutte le carte in regola per  reclamare il trono.

Multiversus, il nuovo titolo di Warner Bros e sviluppato da Player First Games, sin dalla prima Closed Beta, ha riscosso un immediato successo.
Evento che è esploso in queste giornate dove, con l’avvio della Open Beta, il titolo è diventato il più giocato nella categoria fighting games su Steam.
Un picco massimo di oltre 150.000 giocatori con numeri che superano ogni più rosee previsioni, come dimostrato dall’immagine presa su SteamDB.

Numeri che, a prima vista, fanno ipotizzare come il rappresentante di casa Warner possa essere il prossimo Next Big Thing della scena dei picchiaduro.
Elementi i quali hanno fatto ipotizzare a mostri esperti del settore di formulare una domanda che sino a quel momento era impossibile farla ossia:

Multiversus scalzerà Smash Bros?

Premessa opportuna, le prossime affermazioni che saranno riportate in questo scritto saranno frutto di opinioni personali, basate su quello che sta accadendo all’interno della scena competitiva di questo universo.
Alla domanda sopracitata, rispondo con un no ma nell’immediato o nell’arco dei prossimi sei o otto mesi.
La motivazione a tale negazione è da rintracciare, principalmente, negli interessi in campo da parte di terzi attori.
In primis, Panda Global e Beardog Events, organizzatori della Panda Cup e dello Smash World Tour.
Due circuiti, dedicati a Melee ed Ultimate, in cui le risorse versate dalle due realtà hanno compensato la sopracitata assenza di Nintendo.
Eventi creati anche per dare una risposta concreta alle varie dimostrazioni social come, ad esempio #freemelee.

Altro elemento da considerare riguarda il modus operandi di Warner Bros nell’ambito della propria politica riguardo agli eventi esportivi, principalmente delegata a sue controllate, in primis, NetHerRealm Studios.
I produttori di Mortal Kombat ed Injustice supportano i vari eventi soltanto nelle prime fasi di vita per poi portarla nel dimenticatoio.
Ultimo esempio è il numero d’iscritti al torneo di MK 11 inserito nella lineup principale dell’EVO 2022 ossia 464.
Un numero, seppur alto, in lenta discesa, segno di come la community, seppur affezionata, pian piano inizia ad allontanarsi dal titolo che non riceve aggiornamenti da un lungo periodo.

Alla base ciò sorge quindi una seconda domanda, posta dal sottoscritto, riguardo al futuro del nuovo titolo di Warner ossia:

Multiversus subirà la stessa fine?

La risposta è no, il potenziale che ha tale titolo è molto elevato, la possibilità di portare nuovi pg, creare nuovi stage e inserire nuove modalità permetterà al titolo di rimanere sulla cresta dell’onda.
Inoltre, il sopracitato successo della Open Beta, potrebbe permette a Warner d’investire risorse per supportare, in prima persona, la scena competitiva.
Supporto che, soggetti terzi come anche ESL o la sopracitata EVO, sarebbero interessati ad organizzare eventi e campionati.

 

Altre info su Giuseppe Bortone

Nato in terra di lavoro (fiero di essere terraiuolo! ) cresciuto a pane, arcade e i programmi della Gialappa's (e ancora oggi li seguo) Nel corso degli anni una nuova passione è entrata nel suo percorso , la musica russa ( e non chiedete il perchè)

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