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Riccardo “Reynor” Romiti: Vincere è sempre l’obiettivo

L’impresa di Riccardo “Reynor” Romiti è sulla bocca di tutti, il genietto toscano è entrato nella storia dell’esport italiano e di Starcraft 2.
Primo occidentale a vincere l’IEM Katowice Online che, quest’anno, valeva come campionato del mondo per il titolo targato Blizzard.
Una vittoria che rappresenta uno spot per la scena nazionale, tanto da essere raccontata in un’intervista su Twitch realizzata dalla ministra delle Politiche Giovanili, Fabiana Dadone.
Affermazione, che a distanza di poco più di dieci giorni, il buon Riccardo ci ha raccontato, parlando anche del suo futuro e di Starcraft 2.

TGM Esports: Grazie Riccardo per la disponibilità, a più di una settimana dalla vittoria, hai capito che hai realizzato un’impresa più unica che rara?

Riccardo “Reynor” Romiti: Sono contento, a ripensarci mi vengono ancora i brividi. Sicuramente credo sia stata una vittoria importante un po’ anche per l’esport in generale, per far sapere che esiste anche in Italia in questo universo.
Inoltre rappresentante anche un spot importante per far girare di più anche il nome di StarCraft 2.

TGM: Parlando del percorso nell’IEM, una prima parte tranquilla poi la Top 12, ti saresti mai aspettato una montagna russa del genere (il triplo 3-2 prima della finale n.d.i)?

R: Considerando che era il torneo più difficile dell’anno, sì, mi aspettavo potesse essere dura. Immaginavo potesse succedere una cosa del genere.

TGM: Zest è stato l’unico che ti ha battuto nella fase a gironi, cosa è cambiato da quel match rispetto alla finale?

R: Con Zest, nei gironi, non ho praticamente giocato, avevo perso contro di lui dal punto di vista strategico.
Quando mi sono ritrovato il suo esercito protoss in finale ho cambiato modo di giocare, sono stato più difensivo e attento a capire cosa stava facendo.
In questo modo ho trovato le giuste contromisure e ho risposto bene alle sue mosse, direi che h
a funzionato a dovere.

TGM; Quando hai capito che il Mondiale era verso la strada di casa tua?

R: Sul 3 a 1 ero abbastanza sicuro di vincere, nell’ultimo game ho visto che stavo rispondendo al meglio riguardo la sua strategia e a due minuti dalla fine ero abbastanza convinto di farcela.

TGM: Il primo pensiero dopo che hai concluso il sesto set?

R: Non mi ricordo! Stavo esplodendo con tutte le emozioni, non ho realizzato subito. E’ stato sì, molto emozionante, un sogno che si avvera.

TGM: Una vittoria che ti ha portato ad avere un incontro su Twitch con il Ministro alle politiche giovanili Fabiana Dadone. Come è andata?

R: E’ stata una cosa importante, in Italia penso non sia mai successa una cosa simile.
Far parlare di esport in generale è sempre un bene, è andata benissimo, mi ha fatto domande giuste ed è stato tutto molto tranquillo, mi è piaciuto un sacco.

Passato, Starcraft, Futuro

TGM Esports: Escludendo la vittoria del mondiale, che voto ti sei dato in questa stagione che ti ha portato anche altri titoli?

Riccardo “Reynor” Romiti : Al di là del mondiale, all’inizio dell’anno non sono partito molto bene, vedi l’Iem 2020, ma poi mi sono ripreso vincendo molte rassegne.
Alla fin dei conti, considerando che potevo fare di più verso il finale di stagione, mi darei un 7.5.

TGM: Vinto il Mondiale, ora si guarda a futuro, qual è il tuo obiettivo? Quali possono essere le mete più ambite?

R: Vorrei completare la mia vetrina di tornei, quindi vincere tutti quelli che mi mancano. Poi vincere in generale è sempre l’obiettivo.

TGM: Parlando della carriera, l’esperienza francese (nei Gamers Origin n.d.i)ti ha forgiato in questa avventura targata Qlash?

R: Mi è servita parecchio ma il passato è passato, ora sono con i Qlash sto benissimo e in questo momento penso di rimanere in Italia.

TGM: Una domanda che molti ti hanno posto e quella relativa alla tua attivià e al tuo rendimento scolastico, come riesci a mantenere in maniera ottimale le due realtà?

R: Lo dico sempre, mi alleno circa 2 ore al giorno, la qualità è meglio della quantità, altrimenti poi perdo di lucidità.
Poi certamente c’è la preparazione, ma per il resto sono un ragazzo con una vita normalissima con i suoi interessi, i suoi doveri e la sua cerchia d’affetti.

TGM; Seppur sei un veterano, ha ancora una lunga strada davanti, ma hai già deciso o intrapreso, un percorso da seguire nel futuro?

R: Vorrei rimanere nel mondo esportivo, magari come caster o streamer oppure come host. All’università, al momento,  non ci penso, sto facendo già quello che mi piace, non vedo altre strade al momento ma il futuro potrebbe riservare soprese,

TGM In ultima battuta, parliamo di Starcraft, pensi che il meta attuale sia il più equilibrato delle ultime annate o vi è sempre una razza a dominare su tutte?

R: I protoss in questo momento sono più ostici da affrontare, per conquistare il match devi batterli entro il midgame.
Se non sei preciso con il timing è difficle e loro avranno vita facile, per il resto va tutto bene.

TGM: Starcraft è considerato il padre degli Esports moderni, purtroppo, visto anche la grossa platea di titoli presenti sulla scena, che consigli puoi dare a un ragazzo che voglia lanciarsi?

R: Costanza, allenamento e mentalità giusta. StarCraft 2 è fra i giochi più difficili, non puoi pensare di essere subito al top dopo solo una settimana.
Bisogna avere questi tre elementi per poter ambire a risultati d’alto calibro.

Altre info su Giuseppe Bortone

Nato in terra di lavoro (fiero di essere terraiuolo! ) cresciuto a pane, arcade e i programmi della Gialappa's (e ancora oggi li seguo) Nel corso degli anni una nuova passione è entrata nel suo percorso , la musica russa ( e non chiedete il perchè)

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