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Free Fire Pro League Season 4: Tempo di Invitational

La Stagione 4 delle Free Fire Pro League trova la sua conclusione con i due Invitational che hanno caratterizzato il weekend.
L’evento che ha sostituito le Worlds Series ha avuto come protagoniste le formazioni che si sono distinte durante lo scorcio temporale sopracitato.
Rassegna che si suddivide in tornei, uno dedicato alle formazioni del circuito EMEA, l’altro alle compagini asiatiche,

Prima parte dedicata all’EMEA Invitational in cui un pizzico d’italia era presente attraverso Alessandro “Alex09” Rogano.
L’azzurro è presente in rassegna all’interno del roster dei VastoMundo, compagine portoghese vincitrice del Regional EU West.
Il team lusitano non delude le aspettative dove combatte ad armi pari con la sorpresa del torneo, rappresentata dai Trident Cian.
Una sfida che trova il suo punto si svolta nelle ultime due riprese dove la compagine russo/kazaka impone il proprio ritmo.
Una vittoria e un secondo posto permettono ad Alvi e compagni di poter mettere un vantaggio di undici lunghezze sui Vasto.
Terza piazza per i Natus Vincere, il roster ucraino batte di tre punti i Silent, altra formazione della CIS.
Delusione invece per i roster della zona MENA con i Ne9aba Esports migliori della compagnia che chiudono al nono posto.

Le sfidanti al potere

Molto più combattuta, invece, la sfida per la conquista del titolo dell’Asia Invitational con 31 formazioni presenti ai nastri di partenza.
Una mole ingente che ha portato alle creazione di varie fasi intermedie per decidere le tre formazioni che accedono alla fase finale e alla sfida contro le vincitrici delle varie competizioni nazionali.
Sfida vinta dai HQ Esports, GPX Esports e CGGG, compagini che allo step successivo diventano protagoniste assolute.
I tre roster, infatti, occupano l’intero podio conclusivo dove conducono una gara in cui si scambiano le vittorie di manche.
Una contesa che ha visto come vincitori gli HQ, il team vietnamita riesce a battere di soli tre lunghezze gli indonesiani GPX.

Altre info su Giuseppe Bortone

Nato in terra di lavoro (fiero di essere terraiuolo! ) cresciuto a pane, arcade e i programmi della Gialappa's (e ancora oggi li seguo) Nel corso degli anni una nuova passione è entrata nel suo percorso , la musica russa ( e non chiedete il perchè)

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