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PUBG Mobile Pro League Finals: Un nuovo giro

Un nuovo giro di finali sono andate in scena nel fine settimana trascorso all’interno delle PUBG Mobile Pro League.
Due glii scenari che hanno concluso il loro ciclo di gare presenti in calendario con il continente americano a far da campo principale.
Nord America e Latin America come campi principali con la conclusione della  loro seconda stagione con assegnazione degli slot per la finale continentale.

La zona settentrionale del nuovo continente metteva a disposizione sei biglietti ma ridotti a cinque a causa dei Knight.
I gialloneri, infatti, avevano già conquistano la possibilità di andare alle finali per via della vittoria della prima stagione di tale rassegna.
Koops e compagni onorano al meglio la competizione, seppur avevano già raggiunto l’obiettivo, mettendo in scena una prestazione egregia.
I cavalieri hanno ingaggiato furente battaglia con gli XSET, durata l’intero torneo e conclusa all’ultimo round
Sanhok è stato teatro della sfida conclusiva in cui i biancorossi riescono a rintuzzare le velleità offensive dei Knight e mantenere la vetta con una distanza di quattro lunghezze.
Terza piazza per i Nova Esports NA che ottengono il pass per le finali continentali, lasciapassare ottenuto anche dai Syndacate, 19esports e Mezexis Esports NA

Messico sugli scudi

Cinque, invece, gli slot riservati alla scena sudamericana della Pro League dove, l’assenza dei team brasiliani, ha dato margine alle altre compagini di emergere.
In questo contesto sono le formazioni messicane ad emergere con gli Aton Esports ad impostare il loro ritmo di gioco.
Solo cinque volte, sulle sedici disponibili, il team di Città del Messico non è riuscito a conquistare una delle prime tre posizioni.
Una prestazione che permette ai Tricolor di mettere un distacco ragguardevole nei confronti dei Furious Gaming.
La compagine cilena, ad oltre cinquanta punti di distacco, si accontenta dello slot per le finali regionali.
Obiettivo raggiunto anche dal Team Queso, dai Fraternity e dai campioni uscenti dei Buluc Chabtan.

Altre info su Giuseppe Bortone

Nato in terra di lavoro (fiero di essere terraiuolo! ) cresciuto a pane, arcade e i programmi della Gialappa's (e ancora oggi li seguo) Nel corso degli anni una nuova passione è entrata nel suo percorso , la musica russa ( e non chiedete il perchè)

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