Home / Esport / LG UltraGear Gaming Fight Night: Allenamento vista EVO
Fight Night

LG UltraGear Gaming Fight Night: Allenamento vista EVO

La corsa verso l’EVO 2021 è iniziata ufficialmente iniziata sia attraverso eventi collegati ad esso che competizione alternative.
Un percorso in cui, lo scorso fine settimana, ha avuto come tappa principale la Fight Night organizzata dalla LG UltraGear Gaming.
Tekken 7 e Street Fighter 5 sono stati le categorie presenti in rassegna dove, per il rappresentante di casa Bandai Namco, si è trattato di un test importante in vista del ritorno ufficiale del Tekken World Tour.
Sei tornei regionali, tre per ogni titolo presente in rassegna dove le attenzioni principali erano rivolte alle tre competizioni dedicate a Tekken.

Europa West, East Asia e North America dove, al loro interno, si sono fronteggiati alcuni dei migliori esponenti della scena mondiale.
Rassegne dove sorprese e conferme sono state all’ordine del giorno a partire dalla manifestazione dedicata al vecchio continente.
In tal contesto, l’ultimo atto è disputato da due giocatori non considerati come i primi favoriti alla viglia.

Sephiblack e DougFromParis riescono ad accedere a tale step spuntandola su nomi importanti come SuperAkouma o Fergus.
La sfida valevole per il titolo è stata equilibrata con il francese che riesce a conquistare il reset match dopo la vittoria del set per 3-1.
In questo ambito, il teutonico ritorna in partita e decide di chiudere la pratica dove, in questo caso, il suo Miguel sconfigge lo Steve avversario col medesimo risultato.

Nel torneo East Asia, affermazione per il campione del mondo in carica ossia il giapponese Chikurin.
Il Geese player dei THY Esports sconfigge la coppia Zafina/Alisa presentata dal coreano Chanel col risultato di 3-1.
Infine, nella rassegna nordamericana, affermazione per Shadow20z che con Zafina sconfigge per 3-1 la Eliza di Joonya20z

Campioni in vetrina

Non meno importante rispetto a Tekken, la Fight Night dedicata a Street Fighter V con la presenza di alcuni dei migliori esponenti del titolo.
Una competizione onorata in maniera ottimale visti i risultati usciti dalle tre rassegne con teatri quali i due emisferi americani e l’East Asia.
Il nuovo continente ha eletto come campioni due giocatori che hanno scritto la storia recente del titolo Capcom.
Punk (n.1 del ranking Capcom Pro Tour 2019) e MenaRD (campione del mondo 2017) hanno imposto il loro sigillo sulle due competizioni.
L’americano conquista il North America East Stage battendo Arturo Sanchez in una finale combattuta terminata solo al quinto set in cui la sua Karin è riuscita a spuntarla sul Dhalsim avversario.
Il dominicano, invece, conquista il South America Stage in maniera netta dove il suo Birdie batte la coppia Laura/Poison di Pauloweb per 3-0.

Chiusura dedicata al East Asia dove, in tale scenario, The Beast impone la sua legge lasciando pochi margini agli avversari
Daigo continua a macinare vittorie che hanno costellato la sua lunga carriera ormai ventennale.
Il nipponico ottiene tale alloro battendo in finale il taiwanese OilKing in una finale trasformata in un monologo assoluto.
L’iconico Guile del giapponese liquida agilmente la pratica Seth dell’avversario con un secco 3-0.

Altre info su Giuseppe Bortone

Nato in terra di lavoro (fiero di essere terraiuolo! ) cresciuto a pane, arcade e i programmi della Gialappa's (e ancora oggi li seguo) Nel corso degli anni una nuova passione è entrata nel suo percorso , la musica russa ( e non chiedete il perchè)

Controlla anche

Players Cup

Pokemon Players Cup IV: Affare latino americano

Una nuova stagione di Pokemon si è chiusa lo scorso fine settimana con le Players …