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Valorant Champions Tour 2021: Chiuso il primo Masters

Le Champions Tour 2021 di Valorant chiudono il primo grande step della propria stagione competitiva.
Un fine settimana in cui sono andati in scena i restanti Masters in calendario dopo il prologo in Latin America North.
Nove rassegne dove varie storie sono state raccontante in giro per il mondo tra Oriente e Occidente.
Un viaggio che inizia in Corea del Sud in cui continua il dominio assoluto dei Vision Strikers in questo scenario.
Affermazione che porta al record di 55-0 per la formazione guidata da Zest che hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per mantenere il record.
Esempio di tutto ciò è la finale contro i NUTURN Gaming, una sfida equilibrata risolta solo al quinto e decisivo set.
Una Ascent in cui gli Strikers rompono gli indugi e chiudono la contesa con il parziale di 13-3.

Palcoscenico asiatico che ha incoronato altri due team all’interno delle rassegne dedicata al Giappone e al Sud Est Asiatico.
Nel territorio nipponico affermazione per i Crazy Raccoon, l’organizzazione coreana impone il proprio regno in questa latitudine.
Il quintetto nippo/coreano battono con un 3-0 netto sugli Absolute JUPITER prendendosi una rivincita dopo la sconfitta nella Winner per 2-0.

Nel Sud Est Asiatico, vittoria per i thailandesi X10 Esports che in finale sconfiggono gli indonesiani SMG col punteggio di 3-2.

Sentinelle ascendenti

Nord America ed Europa mettono in scena due particolari copioni all’interno della rassegna dei Masters a loro dedicata.
Nel primo ambito, molti attendevano la reazione del Sentinels dopo i fatti relativi alla vicenda legata a Sinatraa.
Si attendeva una prestazione ottimale da parte di TenZ e compagni, una richiesta completata con un piccolo neo.
La sconfitta su Split nel primo match contro i Luminosity Gaming ha impedito il percorso netto da parte delle sentinelle.
Un leggero scivolone che non ha intaccato il loro percorso fatto di vittorie realizzate in maniera netta.
Esempio è stato l’ultimo atto in cui i biancorossi impongono il loro ritmo contro i FaZe Clan, sconfitti con un secco 3-0.

Nel vecchio continente. successo a sorpresa degli Ascend, la ex mixup di Bonecold bagna con una vittoria l’approdo nell’organizzazione europea.
Affermazione non pronosticabile alla vigilia, vista la lineup formata da team considerati favoriti come gli Alliance o i FunPlus.
L’ultimo atto della rassegna del vecchio continente è stata una sfida combattuta in cui gli Ascent hanno battuto il team Heretics.
Contesa risolta solo al quinto e decisivo set in cui Bonecold e compagni riescono ad conquistare il titolo sul fil di lana con la vittoria su Ascent per 13-11.

Gli altri campioni

Nelle restanti rassegne dei Masters presenti in calendario, affermazioni per quelle formazioni che alla viglia erano considerate favorite.
Gambit, Futbolist e Vikings hanno imposto il loro sigilio in Russia, Turchia e Brasile mentre in Latin America South la sfida Argentina e Cile vedono i cileni conquistare il titolo.
In questo ambito, l’ultimo atto del torneo è stato un derby tra Australis e Wygers, questi ultimi con team cileno ma organizzazione argentina.
Contesa in cui Closer e soci impongono il loro ritmo battendo nettamente le tigri bianche con un secco 3-0.

 

Altre info su Giuseppe Bortone

Nato in terra di lavoro (fiero di essere terraiuolo! ) cresciuto a pane, arcade e i programmi della Gialappa's (e ancora oggi li seguo) Nel corso degli anni una nuova passione è entrata nel suo percorso , la musica russa ( e non chiedete il perchè)

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