Home / Esport / Bach: La ripartenza delle Olimpiadi passa anche per gli Esports
Bach

Bach: La ripartenza delle Olimpiadi passa anche per gli Esports

Il grande appuntamento sportivo del 2020 è l’Olimpiade di Tokyo, in programma dal 24 Luglio sino al 9 Agosto.
Un appuntamento atteso quattro anni in cui gli atleti delle varie discipline si sono allenati duramente per raggiungere i vari obiettivi prefissati.
Sogni e speranze che sono stati frantumati dalla realtà di una pandemia mondiale che ha fermato tutte le competizioni sportive.
Una situazione dove il Giappone è stato uno delle prime nazioni ad essere investito e che ha portato, dopo tanto riflettere, alla decisione del rinvio.
Una scelta di comune accordo con il CIO che ha stabilito lo spostamento di un anno stabilendo come nuove date quelle del 23 Luglio e del 8 Agosto.

Uno slittamento che potrebbe diventare addirittura cancellazione se non si trova un soluzione in modo da tenere controllo.
Un grido d’allarme lanciato da Yoshiro Mori, capo del comitato organizzatore di Tokyo 2020, nella giornata di Martedi.
Un SOS raccolto dal presidente del CIO, Thomas Bach il quale, in un intervista rilasciata alla APF, ha parlato del futuro delle Olimpiadi.
Uno scenario costoso in termini monetari dove gli Esports possono fornire un supporto importante in questa fase di ripartenza.

Iniziare a considerarli

Bach, dal primo capitolo di questo racconto, ha sempre dato una sorta d’apertura verso l’universo delle competizioni videoludiche.
Uno sguardo con molte riserve, prime fra tutte il rispetto dei valori olimpici, considerata come la linea rossa per l’ingresso alla manifestazione a cinque cerchi.
L’attuale situazione sanitaria mondiale e le regole del distanziamento sociale hanno permesso agli Esports di ampliare la propria portata sul pubblico mondiale.
Elementi che non hanno lasciato indifferenti il numero uno del ciò in cui invita i massimi organi sportivi nazionali di prenderli in considerazione:

“Pur mantenendo i nostri principi rispettando il rispetto della nostra linea rossa i valori olimpici,Gli esports devono essere considerati seriamente.
Incoraggiamo tutti i nostri stakeholder in maniera urgente a” considerare come governare le competizioni videoludiche collegati ai vari sport ed esplorare tale opportunità con i vari game organizer”

 

Altre info su Giuseppe Bortone

Nato in terra di lavoro (fiero di essere terraiuolo! ) cresciuto a pane, arcade e i programmi della Gialappa's (e ancora oggi li seguo) Nel corso degli anni una nuova passione è entrata nel suo percorso , la musica russa ( e non chiedete il perchè)

Controlla anche

NED

Progetto NED: Esports per abbattere le diversità

Gli Esports rappresentano sempre più una nuova frontiera di socializzazione da parte delle nuove generazioni. …