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Dreamhack Atlanta 2019

Dreamhack Atlanta 2019: La fine di molte storie

Il Dreamhack Atlanta 2019 è stato una tappa fondamentale per molti campionati, i padiglioni del Georgia World Congress Center hanno ospitato ben quattro atti conclusivi.
Evento clou della rassegna in Georgia è stato la Hi-Rez World Expo dove, al suo interno< si sono disputate le finali mondiali di SMITE e Paladins.
Due competizioni che hanno avuto come prologo le novità presentate dalla casa produttrice per i suoi titoli.
Novità come l’arrivo di un personaggio in Paladins (Tiberius) o l’approdo su mobile, denominata Blitz, per Smite.

Il lato competitivo vede invece una suddivisione dei successi tra Europa e Nord America.
I primi alzano il trofeo delle Paladins World Championship attraverso i Ninjas in Pijamas, il team svedese ha sconfitto, di rimonta, per 4-2 i Pittsburg Knights

I secondi, invece, conquistano la coppa della SMITE World Championship attraverso gli SK Gaming i quali battono il Team RivaL per 2-0

In scena i picchiaduro

Il Dreamhack Atlanta 2019 ha visto l’epilogo di due importanti competizioni.
La stagione regolare della Tekken World Tour trova la fine, con l’ultimo Master stagionale.
In palio punti fondamentali per alcuni per poter conquistare la diciannovesima posizione, ultima utile per l’accesso diretto alle finali di Bangkok.
Occasione non sfruttata al meglio da JeonDDing, il quale viene eliminato da Book alle soglie della Top 8.
Un risultato che, assieme al quinto posto del Dojo 96+ dell’Atlanta Battle Opera, condanna il coreano a lottare per l’ultimo posto utile per le finals attraverso il Last Chance Qualifier.

Chi invece vola ad ali spiegate verso Bangkok è Anakin, il portacolori della Red Bull conquista il suo quinto successo stagionale.
L’americano con Jack-7 sconfigge il coreano KKokkoma e il duo Paul/Kasumi per 3-1, un risultato che gli permette di salire al secondo posto nella classifica generale.

Altra competizione che volge al termine è la Brawlhalla World Championship dove l’ultimo atto che incorona il nuovo re del picchiaduro made in Ubisoft.
Una competizione che ha visto la riconferma come campione del mondo di Stephen “Sandstorm” Myers.
L’americano(Fait) bissa il successo dello scorso anno battendo in finale il tedesco SimpLe per 3-1, portandosi a casa la fetta più grane dei 100.000$ di montepremi.

Non pago del successo in singolo, Sandstorm vince anche il torneo di doppio.
Assieme al connazionale Boomie, sconfiggono in finale la coppia formata da LiL Capped e ithrowow per 3-1 dopo l’aver conquistato il reset match.

Spazio anche agli FPS

CS:GO e Halo 3 protagonisti dell’ultima parte dedicata al DreamHack Atlanta 2019.
La consueta tappa del DH Open made in Valve ha visto trionfare gli Heroic.
Il team danese conquista da imbattuto il palcoscenico americano dove nell’ultimo atto sconfiggono con un secco 2-0 i tedeschi Sprout.

Il Dreamhack Halo Series da 50.000$, invece, è stato conquistato dai Tox Gaming che battono in finale i Lux Gaming col punteggio di 4-2.

Altre info su Giuseppe Bortone

Nato in terra di lavoro (fiero di essere terraiuolo! ) cresciuto a pane, arcade e i programmi della Gialappa's (e ancora oggi li seguo) Nel corso degli anni una nuova passione è entrata nel suo percorso , la musica russa ( e non chiedete il perchè)

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