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Here to create: così Adidas festeggia il proprio ingresso negli esport italiani

Il motto Here to Create riassume bene la conferenza stampa tenutasi stamattina alla sede Adidas di Monza. L’azienda ha voluto festeggiare il suo ingresso nel mondo italiano degli esport – annunciato circa due mesi fa – con un evento organizzato insieme ai suoi nuovi partner: Exeed, MOBA ROG e PG Esports.
Nonostante il suo interesse per il panorama competitivo non sia affatto nuovo (già nel gennaio del 2017, infatti, la società diventò sponsor tecnico dei Vitality), la multinazionale ha deciso di puntare con maggior attenzione sulla territorialità, ricercando nei propri nuovi partner dei precisi valori.

«Siamo andati a prendere coloro che hanno saputo esprimiere, a modo loro, creatività» ha spiegato lo sport marketing manager Giacomo Zarella sul palco davanti al pubblico in sala e su Twitch. C’è chi, come gli Exeed Esports, ci è riuscito diventando un punto di riferimento e una fonte di ispirazione per le giovani generazioni di giocatori. Chi, invece, come i MOBA ROG, trasformandosi in un punto di unione tra il mondo agonistico e quello dell’intrattenimento. E chi infine, come PG Esports, diventando un esempio virtuoso di innovazione e trasformazione sul territorio.

I neroviola, guidati da Federico Brambilla, sono tra i team più giovani della penisola ma, grazie a una serie di successi in campo internazionale e all’interesse nel coltivare giovani talenti locali, è riuscita a ritagliarsi uno spazio di tutto rispetto. «Vogliamo mostrare al nostro pubblico sui social non solo i nostri ragazzi che giocano ma anche momenti di aggregazione. L’esport è un momento inclusivo, non esclusivo».

«Ad oggi il MOBA rappresenta un punto di aggregazione importante per tutti i videogiocatori sparsi per l’Italia attraverso la propria community online che conta un importante bacino d’utenza» ha spiegato invece il CEO e founder di MOBA Tito Latella. Il suo team, nato nel 2017 da cinque influencer italiani, è riuscito a ritagliarsi uno spazio nel panorama competitivo proponendosi anche come ponte tra la sfera più agonistica dell’esport e il puro intrattenimento. «La collaborazione siglata con Adidas ci permetterà di sviluppare e potenziare la nostra realtà in maniera significativa nel tempo» ha aggiunto, presentando anche il nuovo hub creato all’interno dell’esports bar MOBA.

«Se mi avessero detto che sarebbe arrivata una partnership con adidas un paio d’anni fa sarei svenuto» ha infine commentato Pierluigi Parnofiello, CEO di PG Esports. «Noi abbiamo trovato la formula per parlare ai millennials, un target difficilissimo da raggiungere, con un contenuto che a loro interessa. Il suo ingresso [di Adidas] sicuramente faciliterà la crescita e lo sviluppo dell’ecosistema esport a livello nazionale»

Il legame tra Adidas e l’esport italiano non sembra essere solamente un’infatuazione passeggera. Tra un misterioso progetto che dovrebbe realizzarsi questo autunno, nuove linee di merchandising in collaborazione con i team e la collaborazione a lungo termine citata da Parnofiello, l’azienda sembra essere pronta a diventare anch’essa un punto di riferimento per il mondo videoludico competitivo dello Stivale.

Altre info su Erica Mura

Adora i videogiochi perché ama immergersi nelle atmosfere magiche di qualsiasi mondo fantasy - da Lordran a Runeterra, da Atreia alla Sardegna. Dal cibo, sua altra grande passione, ha portato all'interno delle sue esperienze videoludiche la predilezione per il sale.

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