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Rostermania 2018: i primi giorni di fuoco del mercato di League of Legends

Il 19 Novembre è iniziato il ”Rostermania”, quel periodo dell’anno in cui i team di League of Legends rinforzano la loro lineup e, in alcuni casi, salutano alcuni dei loro giocatori.
I movimenti di mercato dei prossimi due mesi possono essere paragonate, con le dovute proporzioni, al calciomercato o al mercato della NBA.

Midlaner protagonisti

Le prime fasi del Rostermania di quest’anno ha avuto i midlaner al centro dell’attenzione.
Dal Nord America arriva il primo grande acquisto: Nicolaj Jensen passa dai Cloud9 ai Team Liquid.
Il giocatore, protagonista agli scorsi Mondiali, arriva alla corte di Doublelift rafforzando la posizione di leadership del team all’interno delle NALCS già consolidata con l’innesto di un ex campione del mondo, il support CoreJJ dagli Gen.G.

Midlaner mattatori anche in Europa, con Origen e Misfits assoluti protagonisti delle prime tornate.
Il ritorno del team di xPeke, accompagnato da Deficio, ha portato scossoni nella nuova LEC, grazie all’acquisto dagli Schalke04 del norvegese Erlend Våtevik “Nukeduck” Holm, protagonista assoluto delle scorse LCS.
Assieme a Nukeduck, in Danimarca arrivano il Toplaner Alphari (Misfits Gaming) e l’ADC Sheriff (H2K).

L’arrivo di Alphari è stato metabolizzato velocemente dai conigli mannari, che hanno annunciato l’arrivo di un pezzo da 90: il francese Paul “sOAZ” Boyer, il quale aveva da poco dato l’addio ai Fnatic.
Assieme al Toplaner, i Misftits riportano in Europa Fabian “Febiven” Diepstraten, dopo una deludente stagione con i Clutch Gaming.
Non appagati, i Misfits, in queste ore hanno annunciato l’arrivo di uno dei più forti support al mondo, si tratta di GorillA (Kingzone DragonX)

Vuota la casella Mid dei Fnatic che attendono la decisione di Caps. Il danese potrebbe rinnovare o lasciare il team per affodare su altri lidi.
Rumors parlano dell’approdo alla corte di Ocelote ai G2, con il conseguente spostamento Perkz nel ruolo di ADC e con Hjarnan destinato alla partenza.

Corea in rincorsa, Cina silenziosa

Grande sconfitta agli scorsi Mondiali, la Corea ha iniziato il suo processo di rifondazione attraverso rivoluzioni dei propri i roster, con in testa gli SK Telecom T1.
Il team di Faker, delusione dall’ultima stagione, ha cambiato gran parte del proprio roster rinnovando soltanto i contratti del midalner, dell’ADC Leo e del Support Effort. In casa SKT approdano Teddy (ADC – Jin Air Green Wings) i jungler Haru (Gen.G) e Clid (JD Gaming – Cina) ma sopratutto Khan, strappato dai Kingzone DragonX per la corsia superiore.

Tra i colpi di mercato nelle LCK da segnalare l’arrivo agli Afreeca Freecs del midlaner UcaL, in uscita dagli KT Rolster, campioni koreani in carica.
Kt Rolster, Kingzone e Griffin sono ancora ferme sul mercato, mentre in casa Gen.G rimane vuota la casella junger, viste le partenze di Haru e Ambition.

La Cina guarda paziente alle operazioni nella vicina Corea. I team della LPL sono pronti a scatenarsi anche grazie all’arrivo di oltre 100 milioni di dollari dalla sponsorizzazione quinquennale tra Nike e il campionato casalingo.

Anche i coach si muovono

In questo Rostermania, anche i coach trovano il loro spazio nelle varie operazioni.
Il giro della panchine inizia dalla Cina, dove l’allenatore campione del mondo, il coreano Kim, lascia gli Invictus Gaming per tornare in patria presso gli DANWON Gaming, neopromossi alle prossime LCK.
Anche SSONG ha cambiato casacca e panchina in Nord America, passando dai TSM agli Echo Fox.
Ancora senza team, invece, i due coach protagonisti della finale europea. Ma se per Guilhoto è possibile l’approdo agli Origen, nessuna news è stata ancora resa nota sul futuro di Dylan Falco, ormai ex coach dei Fnatic.

Altre info su Giuseppe Bortone

Nato in terra di lavoro (fiero di essere terraiuolo! ) cresciuto a pane, arcade e i programmi della Gialappa's (e ancora oggi li seguo) Nel corso degli anni una nuova passione è entrata nel suo percorso , la musica russa ( e non chiedete il perchè)

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