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Milan Games Week 2018 alla PG Arena: una festa aperta a tutti

foto di PG Esports

Parola d’ordine: coinvolgimento. È stata questa la sensazione percepita durante la Milan Games Week 2018 alla PG Arena, conclusasi domenica scorsa dopo 3 intensi giorni all’insegna delle competizioni videoludiche. Lo stesso Pier Luigi Parnofiello, CEO di PG Esports, ha confermato le nostre impressioni mentre osservavamo le competizioni dall’alto della speciale tribuna riservata a stampa e influencer. «In questo caso è stato inevitabile, ci hanno bombardati di richieste. Guardare dei giocatori bravi è sempre un piacere, ma ci siamo detti: perché non provare a condividere la passione per gli esport con i fan, coinvolgendoli direttamente?».

Il risultato è stato una Arena nuova di zecca (più grande e meno ”buia” rispetto allo scorso anno) stracolma di persone di tutte le età già dalla mattina di venerdì. Ragazzini entusiasti e genitori divertiti hanno ”rimpiazzato” i classici spettatori hardcore sugli spalti durante la giornata interamente dedicata al popolarissimo Fortnite.
Oltre alle personalità salite sul palco per dare il proprio contributo a questo show, come Pow3r e Cicciogamer89, è stato lo stesso pubblico a essere l’anima dello spettacolo. Alcuni giocatori sono stati invitati a partecipare alle partite dai conduttori Bryan Ronzani e Daniela Delle Cave, e hanno potuto sfidare i loro beniamini per vincere delle periferiche Fnatic.

Hearthstone dentro e fuori la Taverna

Dopo il successo ottenuto con PES nella scorsa edizione della fiera, anche Intesa Sanpaolo ha rinnovato la sua partecipazione durante la Milan Games Week 2018 alla PG Arena ospitando in un coloratissimo stand a tema il celebre gioco di carte Blizzard, Hearthstone. I migliori giocatori delle qualifiche tenutesi nelle filiali di tutta Italia sono stati raggiunti sul palco principale dai vincitori dei Last Chance Qualifier, disputati proprio all’interno della Taverna nella giornata di venerdì.

Dopo ore e ore di sfide, ad alzare l’iconica coppa a forma di enorme boccale è stato il giocatore degli Exeed Esports Scacc, che ha trattenuto a stento la commozione sul palco.

A sinistra la Taverna di Hearthstone. A destra il vincitore Scacc

 

«È un grande risultato per me stesso», ha commentato dopo la premiazione. «È stato un periodo un po’ buio, nonostante abbia sempre dato l’anima, questo è quello che mi ci voleva».
A completare il podio sono stati BressD (secondo classificato) e Matt (terzo classificato).

L’immancabile League of Legends

Come l’anno scorso, la Milan Games Week 2018 alla PG Arena è stata una vera e propria festa per i fan di League of Legends. Prendendosi una piccola pausa dai mondiali, PG Esports ha riproposto i due appuntamenti che avevano caratterizzato l’edizione precedente: gli University Esports Masters e le Red Bull Factions.

L’evento incentrato sul torneo universitario ha coinvolto la squadra vincitrice delle University Esports Series 2018, ossia i mitici Politonno del Politecnico di Torino, in un intenso showmatch contro gli inglesi dell’università di Exeter. Le due squadre hanno dato vita a un’accesa e tirata competizione. Al vantaggio iniziale dei piemontesi, che hanno portato a casa il primo incontro della serie, gli invasori britannici hanno saputo rispondere in maniera più che risoluta, conquistando una vittoria meritata in una partita conclusasi allo scoccare del 31° minuto. Nell’ultima sfida, gli EXE hanno compleatato la loro rimonta con il botto, e portato a casa l’incontro di esibizione con una prestazione indiscutibile, lasciando a bocca asciutta gli avversari.

Anche per le Red Bull Factions è stato un piacevolissimo ritorno. Per il terzo anno consecutivo il torneo promosso dalla famosa azienda di energy drink ha visto sfidarsi alcuni dei migliori team italiani in un formato ormai ben consolidato, quello della sfida tra le fazioni di Runeterra. Anche in questo caso l’evento ha regalato uno spettacolo coinvolgente e il pubblico sugli spalti non si è trattenuto dal tifare calorosamente la propria squadra del cuore quasi come fosse una finale delle LCS.

A sinistra il Team Forge (photo credit Mauro Puccini). A destra l’esibizione di Nitro 

A emergere contro le decine di avversari nelle qualifiche sono state gli iDomina Esports, gli Outplayed e i campioni in carica del Team Forge. Il quarto team presente all’evento, il Moba ROG, è stato invece scelto come wildcard direttamente da Red Bull.
Dopo aver battuto le rispettive avversarie in semifinale, Forge e Outplayed hanno dato vita all’ultimo atto di quello che, ormai, può essere definito a tutti gli effetti come Il Classico italiano. A uscirne vincitori sono stati i campioni cagliaritani che, per il terzo anno consecutivo, si sono dimostrati gli assoluti dominatori di questa peculiare competizione.

Sulla scia degli eventi internazionali dell’ultimo periodo (come i mondiali di LoL o le finali della Overwatch League), come special guest della serata è stato scelto un volto noto dela panorama musicale. Il rapper Nitro ha cantato sul palco della PG Arena i brani più celebri del suo ultimo album “No Comment” proprio durante la finale delle Red Bull Factions. Su RedBull.com sarà disponibile un’intervista esclusiva, realizzata per l’occasione.

Guardare avanti

L’obiettivo di PG Esports di ”rompere la barriera” tra appassionati di videogiochi e fan degli esport sembra andare nella giusta direzione, trasformando il pubblico da semplice spettatore ad co-protagonista. Pur optando per una scaletta molto più semplice rispetto a quella dell’edizione precedente, ha dimostrato di non aver paura di proporre qualcosa di nuovo anche a scapito del puro e semplice agonismo al quale siamo abituati.
La Milan Games Week 2018 alla PG Arena si è evoluta e ha tutta l’intenzione di farlo ancora. Certo, alcuni aspetti sono ancora da limare (soprattutto in fase di regia) ma PG Esports ha tutta l’intenzione di lavorare sui propri errori, un passo alla volta.

«Abbiamo chiesto al pubblico tra venerdì e sabato se fossero venuti anche l’anno scorso e la maggior parte ha risposto di no» ci ha svelato Parnofiello. «Questo vuol dire che siamo riusciti ad avvicinare un pubblico nuovo e ad ampliare il bacino d’utenza dell’esport per il futuro. La nostra anima rimarrà sempre così, un po’ ambivalente e camaleontica. Ci piace essere un punto di riferimento per la community e per tutti questi nuovi investitori, puntando soprattutto all’accessibilità e alla territorialità degli eventi».

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Altre info su Erica Mura

Dopo aver terminato i suoi studi in giornalismo continua a stare ore a giocare al PC, ma con meno sensi di colpa. Adora i videogame perché ama immergersi nelle atmosfere magiche di qualsiasi mondo fantasy - da Lordran a Runeterra, da Atreia alla Sardegna. Dal cibo, sua altra grande passione, ha portato all'interno delle sue esperienze videoludiche la predilezione per il sale.

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