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Asian Games 2018: le due facce di una medaglia

Gli Asian Games 2018 possono considerarsi come il vero banco di prova sulla strada degli esport verso il riconoscimento olimpico.
I sei titoli presentati a Jakarta sono il biglietto da visita di quello che accadrà tra quattro anni ad Hangzhou, dove è previsto che gli sport elettronici siano ufficializzati come evento da medaglia nella diciannovesima edizione della manifestazione sportiva.

Uzi contro Faker

League of Legends è stato il piatto forte di questa settimana, con la pronosticata finale tra Cina e Corea Del Sud.
Tra Uzi e Faker, a salire sul gradino più alto del podio è stato l’ADC cinese, che ha condotto il suo team alla vittoria per 3-1 con lo stesso tiratore votato MVP della finale.

Per il portacolori dei Royal Never Give Up, il 2018 assume contorni meravigliosi condite con le affermazioni agli Mid Season Invitational e ai Rift Rivals.


Per Faker, invece, una stagione al di sotto delle delle proprie aspettative culminata con un altro secondo posto (dopo quello ai mondiali del 2017).

Il  gradino più basso del podio è stato conquistato dalla rappresentativa di Taiwan, vincitrice per 3-1 della sfida con l’Arabia Saudita.

Pronostico rispettato

Gli addetti ai lavori pronosticavano una facile affermazione del coreano Maru nel torneo di StarCraft II. Il terran coreano ha conquistato la medaglia d’oro da imbattuto, mettendo il suo sigillo con il 4-0 sul taiwanese Nice in una finale a senso unico.

Medaglia di bronzo per il vietnamita MeomaikA, il quale ha sconfitto l’iraniano DeMiGod col punteggio di 3-0.

Cina conquistatrice

La Cina è stata la vera protagonista degli Asian Games 2018, con la vittoria del medagliere ottenuta anche con la conquista della medaglia d’oro nel torneo di Arena of Valor e l’argento su Clash Royale (primo posto centrato dall’indonesiano BenZer Ridel).

I restanti titoli sono stati assegnati al rappresentate di Hong Kong Kin 0531 (su Hearthstone) e alla nazionale del Giappone su PES 2018.

Asian Games 2018

Rimandati a settembre

Gli Asian Games 2018 hanno portato buone sensazioni provenienti dai vari giocatori che hanno partecipato all’evento. Lo stesso Uzi, a margine della conferenza stampa post finale, ha affermato che:

Gli esport sono stati considerati come vero sport. Rappresentare la nostra nazione ci fornisce un grosso motivo d’orgoglio, nonché la spinta di realizzare qualcosa di grande come, ad esempio, la vittoria della medaglia d’oro.

L’edizione indonesiana ha mostrato per la prima volta la portata degli esport all’interno di un contesto olimpico, ma molti punti devono comunque essere sistemati. Gli 800.000 spettatori che hanno visto la finale di League of Legends vanno in netto contrasto con le poche migliaia che hanno assistito alle restanti competizione. I caster, seppur conoscitori del titolo, non hanno spiegato le meccaniche basi dei vari titoli, cosa che non attira una possibile nuova utenza.

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Altre info su Giuseppe Bortone

Nato in terra di lavoro (fiero di essere terraiuolo! ) cresciuto a pane, arcade e i programmi della Gialappa's (e ancora oggi li seguo) Nel corso degli anni una nuova passione è entrata nel suo percorso , la musica russa ( e non chiedete il perchè)

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