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Ettorito centra una storica doppietta alle PES League World Finals 2018

Nel mondo l’Italia è da sempre famosa per tre cose: cibo, moda e calcio. Dopo la delusione dell’ultimo mondiale, al quale purtroppo non siamo nemmeno riusciti a presentarci, è arrivato l’esport a tirare su gli animi.
Da anni i nostri si sono distinti nei simulatori a livello internazionale. Tra loro spicca da sempre Ettorito97.
Il vice-campione del mondo in carica è ritornato per ottenere il titolo perso di un soffio nella finale della scorsa stagione. E il nuovo formato della Lega mondiale ha offerto più di una chance a Ettore Giannuzzi di rifarsi. Per la prima volta nella sua storia, le PES League World Finals 2018 di Barcellona hanno permesso ai migliori giocatori al mondo di competere non solo come singoli, ma anche come squadre. E lui le ha colte entrambe perfettamente.

La vittoria coi Broken Silence

Il primo obiettivo della giornata è stato centrato assieme al connazionale Luca “il Distruttore-44” Tubelli e allo spagnolo Alex Alguacil.
La squadra italo-spagnola, con il nome di Broken Silence, non si è limitata a partecipare.  Dopo essersi qualificati diventando campioni europei, i giocatori hanno raggiunto un risultato storico, ottenendo il primo titolo di campioni co-op della storia.

La via verso la vittoria dei Broken Silence è stata tutt’altro che una passeggiata. Sin dalla prima semifinale i loro avversari hanno dato loro filo da torcere, e in più di un’occasione hanno dovuto davvero faticare. A mostrare quanta “pressione” cada sui giocatori impegnati in un mondiale gli organizzatori hanno trovato un espediente davvero interessante. I capitani hanno indossato degli strumenti che hanno misurato la loro pressione durante le partite e messo a nudo lo stress provato nei momenti di maggiore tensione.

La prima serie contro i brasiliani dei TopPesBrasil, reduci dalla vittoria sugli spagnoli Shadow Hunters ai playoff, è iniziata nel peggiore dei modi. Dopo un primo tempo disastroso, dove gli europei hanno subito ben 3 reti, a nulla è valso il tentativo di rimonta. Quando il gioco si fa duro però i duri iniziano a giocare. Nella seconda e terza partita della semifinale i Broken Silence hanno fatto la gara, portandosi costantemente in vantaggio e concludendo la 3 partita con due goal di scarto.

Ultimo ostacolo verso la vittoria dei Broken Silence sono stati i TOTAL FOOTBALL. La sfida contro gli olandesi è iniziata nel migliore dei modi. Il primo match è stato vinto grazie a un goal di Ettorito al 38° minuto. Molto più tirata invece la seconda partita, dove gli avversari sono riusciti a portarsi in vantaggio entro 15 minuti. Con un colpo di reni gli italo-spagnoli sono riusciti a pareggiare e portarsi a loro volta avanti, prima di vedersi nuovamente recuperare. La partita è arrivata dunque ai rigori.
Con la parata che ha portato il punteggio finale sul 5-4, i Broken Silence hanno vinto la finale coop delle PES League World Finals 2018.

Una storica doppietta

Ma a Ettorito, naturalmente, una coppa non è bastata. A pochi minuti dalla premiazione l’italiano è sceso nuovamente in campo, questa volta per le finali del torneo 1vs1.
A pararsi tra lui e il titolo sfiorato la scorsa stagione è stato proprio uno dei suoi compagni di squadra, Alguacil.

Giannuzzi ha semplicemente dominato l’incontro, mettendo a segno 3 splendidi goal al 53′, al 61′ e al 74′. Non lasciando praticamente alcun spazio all’avversario, il campione italiano ha così messo a segno una storica e magica doppietta, vincendo anche il torneo in singolo ed entrando di diritto nell’Olimpo del titolo Konami.

Per tutti gli appassionati, è possibile rivedere le PES League World Finals 2018 visitando il canale YouTube OfficialPES.

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Altre info su Gian Filippo Saba

Avido giocatore di qualsiasi genere possibile. Alto 1 metro e 80, pesante quanto un ramoscello d'ulivo, è fortemente convinto che la bravura ai videogames sia direttamente collegata al proprio indice di massa corporea. Nonostante ciò pensa ugualmente di esser il Prescelto in virtù di un sogno rivelatore avuto alla tenera età di 6 anni, in cui Crash Bandicoot gli rivelò i segreti del mondo videoludico.

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