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ESL Cologne 2018: la cattedrale incorona un nuovo re

Il segnale dell’ultimo chilometro è stato superato. Le ESL Cologne 2018 danno il via allo sprint finale delle Intel Grand Slam, con sei team in corsa per il montepremi da un milione di dollari.

L’evento tedesco ha visto ai nastri di partenza sedici team; tra di essi vi è il ritorno di un nome storico come i Made in Brasil dopo otto anni d’assenza sulla scena, attraverso l’acquisizione degli ex SK Gaming.
Il team brasiliano, sotto la gestione Immortals, si presenta a Cologne con la speranza di svoltare una stagione deficitaria. I sogni di gloria di FalleN e compagni vengono però spazzati via dai BiG i quali, nella finalina del girone B,  ottengono il pass per la fase finale con l’incredibile vittoria su Inferno per 22-20, che fornisce al team tedesco la conquista del match per 2-1.

Il gruppo B viene conquistato dai FaZe Clan con la vittoria sui Fnatic per 2-1, che assicura loro biglietto per le semifinali.

L’altro raggruppamento vede il ritorno alle posizioni che contano dei G2 Esports. Il team francese ha iniziato un percorso di recupero fatto di continui piazzamenti nella Top 8.

A Cologne, KennyS e compagni riescono a strappare il pass per i playoff, pur perdendo la finale del girone A contro gli Astralis per 2-o. Questi ultimi accedono, invece, direttamente alle semifinali.
L’altro posto disponibile viene conquistato dai Natus Vincere, che rimontano e vincono lo scontro con gli ENCE Esports per 2-1.

ESL Cologne 2018

Fasi Finali

La sopresa di questo ESL Cologne 2018 si chiama Big In Germany. I padroni di casa riescono nell’impresa di conquistare la loro prima finale stagionale battendo con un perentorio 2-0 i G2 (da vedere il 16-1 su Dust II, ne è una dimostrazione)  e sorprendendo i FaZe conquistando l’ultimo atto col punteggio di 2-1.

Tra i BIG e la vittoria in casa c’è l’ostacolo Natus Vincere. S1mple e compagni conquistano la loro quarta finale stagionale eliminando dapprima i Fnatic per 2-0 per poi sconfiggere gli Astralis per 2-1.

Finale

Overpass: Prima mappa saggiamente scelta da Na’Vi, per via dall’alta percentuale di vittoria in questo scenario. Scelta azzeccata, visto il 16-10 di fine set con quasi tutto il team in plus (solo Zeus chiude con un differenziale negativo di -2).

Dust 2:  La rinnovata Dust 2 è stata la prima scelta dei BiG, decisione rischiosa da parte dei tedeschi ma efficace per rimontare lo svantaggio iniziale. Il 16-11 di fine set è figlio della superba prestazione di Johannes “nex” Maget, il quale partecipa a ogni singola fase ottenendo il 88.9% di KAST.

Train: I treni fermi sui binari sono la seconda scelta dai Na’vi, con oltre 80% di vittorie su questa mappa. Anche stavolta i numeri dimostrano ciò che è stato detto in precedenza: affermazione senza possibilità di replica da parte dei gialloneri e un 16-10 realizzato da S1mple. Nonostante il +13 di K/D di quest’ultimo, la giocata che conclude il set viene realizzata da flamie con una quadrakill.

Inferno: Le viuzze italiche sono l’ultima speranza per i BiG per rimandare il tutto su Nuke. Una decisione rischiosa, vista la scarsa affinità che i tedeschi hanno su questa mappa. Con un Eletronic primo tenore e 3/5 della line up tedesca completamente scomparsa dal game, i Na’Vi piazzano l’allungo decisivo. Il risultato di 16-8 certifica la vittoria giallonera e il team si porta a casa 125.000 dollari di primo premio.

Hall of Fame

Prima della finale delle ESL Cologne 2018, la Esports Hall of Fame ha introdotto un nuovo membro che farà compagnia a HeatoN (CS) e Thresh (Quake). Si tratta dell’americano Kylie “KSharp” Miller, figura storica della scena di CounterStrike nordamericana.

 

 

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Altre info su Giuseppe Bortone

Nato in terra di lavoro (fiero di essere terraiuolo! ) cresciuto a pane, arcade e i programmi della Gialappa's (e ancora oggi li seguo) Nel corso degli anni una nuova passione è entrata nel suo percorso , la musica russa ( e non chiedete il perchè)

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