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ESL annuncia il PlayerUnknown’s Charity Challenge al Gamescom 2018

Mancano meno di 2 mesi dalla data d’inizio del Gamescom 2018. Quest’anno, però, tutti i fan del videogame non si limiteranno a rifarsi gli occhi sui titoli prossimi all’uscita. ESL ha annunciato che a Colonia si svolgerà anche un evento molto particolare.
Un torneo a coppie dove influencer e giocatori comuni si sfideranno non solo tra loro, ma anche con il pubblico. Per trionfare nella PlayerUnknown’s Charity Challenge servirà più di una buona mira e dei riflessi da campione.

Partecipare è donare

La sfida, come avrete probabilmente ormai intuito, si svolgerà dentro il famoso Battle Royale PlayerUnknown’s Battlegrounds. I giocatori partecipanti saranno ben 64. Tra questi 32 saranno VIP e personalità invitate direttamente da ESL per l’evento. L’altra metà sarà invece determinata mediante un torneo di qualifica europeo Open Bracket.

Sul palco del Gamescom verranno formate le coppie, che saranno composte sempre da un invitato e un qualificato. Durante le partite, sarà la community stessa a presentare ai partecipanti sfide  attraverso delle votazioni sui social media. Superando qualsiasi cosa venga messa sulla loro strada, i giocatori sbloccheranno dei premi in denaro proporizionali all’ostacolo superato. Tutto il ricavato durante i 3 giorni di Gamescom andrà in beneficenza all’ente scelto dai combattenti.

Nonostante manchi ancora parecchio al main event, per tutti coloro che intendono arrivare in Germania attraverso il torneo di qualifica il tempo stringe già.
ESL ospiterà le prime qualifiche a inizio luglio. Ben 2 posti saranno riservati ai giocatori italiani che hanno compiuto almeno i 16 anni di età. Per registrarvi o avere maggiori informazioni, potete trovare tutto sulla pagina ufficiale seguendo questo link.

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Altre info su Gian Filippo Saba

Avido giocatore di qualsiasi genere possibile. Alto 1 metro e 80, pesante quanto un ramoscello d'ulivo, è fortemente convinto che la bravura ai videogames sia direttamente collegata al proprio indice di massa corporea. Nonostante ciò pensa ugualmente di esser il Prescelto in virtù di un sogno rivelatore avuto alla tenera età di 6 anni, in cui Crash Bandicoot gli rivelò i segreti del mondo videoludico.

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