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I Rise Nation vincono l’Anaheim Open 2018 di Call of Duty

Anaheim Open 2018

A quasi due mesi dall’ultimo grande evento premier, il grande spettacolo di Call of Duty WWII ritorna in America. Dopo Seattle è stata Anaheim a ospitare la Call of Duty World League in grande stile. 200 mila dollari di montepremi in palio, 139 team partecipanti e tanta tanta azione. Come ciliegina sulla torta, il torneo a doppia eliminazione ha regalato al vincitore 25 mila Punti Pro. Con la stagione ormai prossima alla sua naturale conclusione, tutto questo non poteva che fare gola alle migliori squadre al mondo.
In questo clima di competizione, si è riaccesa la sfida tra Europa e America. A fare da portabandiera per il vecchio continente i Red Reserve, ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale. Il Nord America hanno invece affidato le loro speranze a dei Rise Nation indiavolati, reduci dalla vittoria ottenuta proprio a Seattle. All’Anaheim Open 2018 i due team hanno sovrastato i propri avversari e si sono ritrovati in Grand Final pronti a giocarsi il tutto per tutto.

Sfida tra titani

I Rise Nation hanno superato la fase iniziale di Pool con relativa facilità. Un 3-1, egualiato solo dai campioni dei Luminosity Gaming ha consegnato a Gunless e compagni il primo posto nel girone e un biglietto diretto per i quarti di finale. Da lì in poi tutto è parso quasi una passeggiata per gli americani. Due 3-0 di seguito, rifilati a Splyce e UNILAD Esports (nonostante un’ottima prestazione da parte degli europei) hanno permesso loro di avanzare nella finale del ramo vincitori.

La strada verso la sfida con i Rise dei Red Reserve è stata molto simile a quella dei loro avversari. Primi nel Pool A con un ben quattro vittorie, gli europei hanno raggiunto la finale del bracket sconfiggendo in maniera convincente prima gli Echo Fox per 3-0, poi i Luminosity in rimonta per 3-1. La prima sfida tra le due dominatrici del torneo è stata tirata come ci si sarebbe potuto aspettare. A un vantaggio iniziale dei Red, i Rise Nation sono in grado di rispondere in maniera eccellente e ribaltare l’andazzo del match. Alle ottime giocate in modalità cattura la bandiera i Rise rispondono con una fantastica prestazione su HardPoint. Nonostante l’ottima K/D Zer0 non è riuscito a trascinare la sua squadra verso la vittoria. L’ultima decisiva sfida nel porto londinese in modalità ha visto i Rise emergere vittoriosi e conquistare l’agognato posto in Grand Final al’Anaheim Open 2018.

I campioni indiscussi

A questo punto, la competizione per i Red Reserve si è comunque tutt’altro che conclusa. Un altro 3-1 sui Luminosity ha permesso a Joee, Rated, Zer0 e Skrapz di sfidare nuovamente i rossi in Grand Final. Qui gli europei hanno tirato fuori le unghie e i denti, riuscendo a strappare una convincente vittoria per 3-1, resettando così il bracket e mostrando a tutti di cosa sono capaci.

Una volta che il gioco si fa duro però i duri iniziano a giocare. Il canadese Gunless è risalito ancora una volta in cattedra, e ha dato una bella lezione ai propri sfortunati avversari. La sua prestazione è stata fondamentale per il punteggio (3-1 finale) e gli ha permesso di ottenere il secondo MVP consecutivo. Lui e i suoi compagni Loony, SlasheR e TJHALY hanno portato così a casa l’Anaheim Open 2018, riconfermandosi il team più forte.

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Altre info su Gian Filippo Saba

Avido giocatore di qualsiasi genere possibile. Alto 1 metro e 80, pesante quanto un ramoscello d'ulivo, è fortemente convinto che la bravura ai videogames sia direttamente collegata al proprio indice di massa corporea. Nonostante ciò pensa ugualmente di esser il Prescelto in virtù di un sogno rivelatore avuto alla tenera età di 6 anni, in cui Crash Bandicoot gli rivelò i segreti del mondo videoludico.

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