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Fine settimana sul Ring – Stunfest 2018, BAM 10 e Toryuken7

Spesso su queste pagine virtuali vi sarà capitato di leggere “questa settimana i grandi dei picchiaduro sono andati a… ed è stato fantastico”. Una volta tanto ho il piacere di iniziare in maniera decisamente diversa. I tour mondiali di praticamente tutti i giochi di combattimento più amati sono ora in pieno svolgimento. In tutto il globo nascono e proliferano tornei e tutti, ma proprio tutti, sono saliti sul palco questo fine settimana a competere. In Europa, lo Stunfest ha ospitato, tra i tanti, il premier event di Street Fighter V Arcade Edition. Il continente australiano ha visto i migliori giocatori asiatici invadere il torneo di Tekken 7 del BAM 10. Neanche il Nord America non è rimasto con le mani in mano. Nonostante il minor numero di partecipanti rispetto agli altri eventi, il Toryuken canadese ha comunque visto sfidarsi alcuni tra i migliori combattenti del momento.

Stunfest 2018

Iniziamo dalla competizione più vicina al Bel Paese. A Rennes, capoluogo della Bretagna, le botte e i K.O. piovevano dal cielo. In un torneo di Tekken 7 quasi tutto francese, Gunni riesce a portare a casa il primo posto, sconfiggendo a sorpresa il favorito Gen1us sia in finale del WB che in Grand Final. Terzo il coreano Poongko.

Dragon Ball FighterZ è stato il secondo torneo in base al numero di partecipanti dell’intero evento. Questa volta per gli europei non c’è stato proprio spazio, e la Top 8 è stata completamente dominata dai giocatori nipponici, fatta eccezione per i 2 statunitensi Punk e NyChrisG. A portare a casa la coppa il giocatore dei Cyclops Go1, che ha strappato la vittoria di mano a Dogura in una tiratissima Grand Final. Ottimo piazzamento del veterano Kazunoko che, oltre a conquistare la vittoria nel torneo di Guilty Gear Xrd, ha raggiunto su DBZ il 4° posto dietro Tachikawa.

L’evento clou è stato infine il Premier di Street Fighter che ha vantato la partecipazione di oltre 260 combattenti. A raggiungere l’apice della competizione sono stati tutti nomi noti. Tra questi hanno senz’altro brillato le stelle di Daigo, Akainu e Oil King, nonché quella del campione dell’evento Fujimura. Il giapponese ha sconfitto in Grand Final un Infiltration che fino a quel momento era parso impeccabile. Con una impressionante doppia vittoria per 3-0 Fujimura ha ammutolito tutti e portato a casa la vittoria in grande stile.

BAM 10

Il Battle Arena Melbourne ha raggiunto quest’anno la sua decima edizione in grande stile. Nel singolo di SFV, il campione degli Echo Fox Tokido è riuscito a prendere il primo posto. A nulla sono valsi gli sforzi del singaporiano Xian, che ha perso contro il giapponese sia in Winners Final che successivamente in Grand Final.

Oltre lo stracolmo evento di Melee, dove il maestro Armada ha portato a casa la vittoria sconfiggendo in maniera brutale il giocatore del Team Liquid ChuDat, la portata principale di tutto il BAM 10 è stato il torneo di Tekken 7. Come abbiamo accennato sopra, la Top8 è stata completamente dominata dai giocatori asiatici, in particolare i coreani. Fatta eccezione per NOBI infatti tutti i finalisti vengono dalla patria degli esport. Con i migliori giocatori al mondo a partecipare, il torneo non poteva che essere del massimo livello. A conquistare il primi due posti sono stati i vincitori EVO e EVO Japan SAINT e Knee. Quest’ultimo in particolare ha portato a casa il trofeo in maniera spettacolare, concludendo la Top8 senza concedere nemmeno una partita ai propri avversari. Terzo classficato JeonDDing, che ha mandato a casa un NOBI in grado di eliminare perfino il talentuoso JDCR.

Toryuken 7

Infine facciamo una capatina a Toronto, in Canada, dove si è svolta la settima edizione del Toryuken. Oltre il torneo di Tekken 7 vinto dallo straripante Paul di Joey Fury, la luce dei riflettori è andata quasi tutta su Street Fighter V. Di fronte al pubblico americano è stato un europeo a sfiorare l’impresa di rubare la luce della ribalta. Dopo aver sconfitto Justin Wong e NuckleDu, l’inglese Problem-X ha raggiunto le Grand Final nella maniera più spettacolare. Nonostante tutto però è stato il veterano degli Echo Fox Justin a portare a casa i 150 punti del Capcom Pro Tour in palio al campione. Dopo esser stato relegato al Losers Bracket, l’americano ha completamente cambiato marcia e la sua Menat è stata in grado di prendere in mano le redini del torneo, fare reset al bracket e portare a casa la vittoria nel torneo.

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Altre info su Gian Filippo Saba

Avido giocatore di qualsiasi genere possibile. Alto 1 metro e 80, pesante quanto un ramoscello d'ulivo, è fortemente convinto che la bravura ai videogames sia direttamente collegata al proprio indice di massa corporea. Nonostante ciò pensa ugualmente di esser il Prescelto in virtù di un sogno rivelatore avuto alla tenera età di 6 anni, in cui Crash Bandicoot gli rivelò i segreti del mondo videoludico.

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