Home / News / Croce Rossa ed esport uniti contro la solitudine in Australia

Croce Rossa ed esport uniti contro la solitudine in Australia

Vivere in Australia non deve essere certamente facile. Tutto nella terra dei canguri è rinomato per essere letale all’uomo, dal più piccolo animale alla più comune delle piante. C’è però un problema assai più grave e molto meno alla luce del sole che affligge i suoi abitanti, specialmente i più giovani.
Quello che spesso si dimentica è quanto possa pesare sullo stato di salute delle persone il sentirsi soli. L’Oceania vanta una delle densità di popolazione più basse del pianeta e, nonostante la maggior parte della persone vivano nelle abbastanza popolose città, sono non pochi i sondaggi che indicano gli australiani come particolarmente suscettibili alla solitudine. Per questo la Croce Rossa locale ha deciso di avviare una particolare iniziativa. In collaborazione con il Team Legacy, l’associazione punta ad aumentare la consapevolezza riguardo il problema lanciando la ‘Beat Loneliness’.

Uniti

La campagna invita a cambiare il nome del proprio team, sia sportivo che esportivo, in ‘Loneliness’ (solitudine). Tutte le squadre che decideranno di partecipare si sfideranno poi in una competizione, allo scopo di “battere la solitudine”.

Il primo club a cambiare il proprio nome è stato proprio quello dei Legacy Esports, che ha approfittato anche dei propri canali social e Twitch per condividere l’iniziativa.

L’amicizia e il senso di appartenenza che si sente nelle comunità di gaming e sportive è quello che rende questo progetto così speciale. Vogliamo che le persone sappiano che la solitudine non deve essere per forza una costante nelle loro vite. Il vostro team, che siate giocatori e fan, non è solo una squadra, ma anche la vostra rete di supporto. Chiediamo a tutti di entrare a far parte di questa campagna e giocare per una causa superiore questa stagione. Stiamo ampliando il campo di gioco e invogliando chiunque ad aiutarci a battere la solitudine.

-Judy Slatyer, CEO della Croce Rossa

Commenti

Altre info su Gian Filippo Saba

Avido giocatore di qualsiasi genere possibile. Alto 1 metro e 80, pesante quanto un ramoscello d'ulivo, è fortemente convinto che la bravura ai videogames sia direttamente collegata al proprio indice di massa corporea. Nonostante ciò pensa ugualmente di esser il Prescelto in virtù di un sogno rivelatore avuto alla tenera età di 6 anni, in cui Crash Bandicoot gli rivelò i segreti del mondo videoludico.

Controlla anche

prossima stagione della NBA 2K League

La prossima stagione della NBA 2K League avrà 4 nuovi team

I playoff avranno inizio a partire da domani, ma già si pensa alla prossima stagione della …