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Boston capolista dopo la terza settimana dello stage 3 della OWL

Photo: Robert Paul for Blizzard Entertainment

Lo stato di incredibile forma dei Boston Uprising non accenna a calare, neanche durante la terza settimana dello stage 3. La squadra continua a macinare un successo dopo l’altro, approfittando (se non addirittura provvedendo di persona) delle cadute delle sue dirette avversarie in vetta.

Sotto i colpi dei blu, questa volta, sono cadute Seoul e New York. La squadra è così diventata la seconda, dopo gli stessi XL, ad aver battuto tutti i team avversari nella Lega e la prima del campionato ad aver strappato una vittoria alle tre formazioni made in Korea in un solo split stagionale.

Tali risultati sono valsi alla formazione la vetta della classifica della fase 3 del campionato e la seconda posizione in quella assoluta.

A tallonare gli Uprising rimangono ancora gli LA Valiant. I ragazzi verdeoro, grazie alla vittoria del derby contro i Gladiators, riescono a mantenersi a breve distanza dalla capolista, nonostante lo scivolone fatto contro i London Spitfire nel primo match di domenica.

terza settimana dello stage 3

Fuel: un dramma senza fine

Ad accendere il campionato non è stato solo lo scontro per la supremazia in terra californiana, ma anche anche la “Texas war” tra Fuel e Outlaws. A spuntarla sono stati questi ultimi, con un 3-0. Unito alla vittoria contro i Florida Mayhem, il risultato ha messo una pezza alle delusioni rimediate nel weekend precedente.

Paradossalmente, le batoste subite in questa terza settimana dello stage 3 parrebbero essere l’ultimo dei problemi in casa Fuel. Dopo i casi di Taimou e xQc è arrivato il recente ban di Son “OGE” Min-seok per “account boosting”. Lo scandalo che ha colpito la community sud coreana a tal punto da spingere i caster asiatici a non nominare il giocatore durante il commento dei match. A scaldare maggiormente gli animi, tuttavia, sono stati gli improvvisi addii di Kim “Rascal” Dong-jun e del coach Kyle ”Kyky” Souder.

Nel comunicato ufficiale, il CEO Mike Rufail ha commentato così la decisione di chiudere i rapporti col giovane DPS, acquisito dagli Spitfire a febbraio: “La sua riluttanza a comunicare con la squadra durante le recenti partite è diventata una grande distrazione“.
Tali parole sono state largamente messe in discussione non solo dai tanti fan del giocatore, ma anche dalla AMA di Effect su Inven del 15 marzo (tradotta su Reddit) e dalle dichiarazioni di Fissure, suo ex compagno di squadra sin dai tempi dei KongDoo Panthera.

In contemporanea alla rottura con Rascal e Kyky, è arrivato infine anche l’ultimatum di EFFECT sui suoi canali social:

La situazione in casa Fuel, dunque, pare essere più complicata che mai. Il team, che alla vigilia della Overwatch League era quotato come la miglior formazione non coreana della competizione, oggi è sull’orlo della rottura.
È difficile capire come ci si possa risollevare da una situazione di tale complessità. È molto probabile che, messa alle spalle la stagione inaugurale della OWL, al club non rimanga che operare qualche drastico cambiamento ai vertici, piuttosto che al proprio roster.

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Altre info su Erica Mura

Dopo aver terminato i suoi studi in giornalismo continua a stare ore a giocare al PC, ma con meno sensi di colpa. Adora i videogame perché ama immergersi nelle atmosfere magiche di qualsiasi mondo fantasy - da Lordran a Runeterra, da Atreia alla Sardegna. Dal cibo, sua altra grande passione, ha portato all'interno delle sue esperienze videoludiche la predilezione per il sale.

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