Home / FPS / Finale Overwatch APEX S4: la Royal Road parte da Busan

Finale Overwatch APEX S4: la Royal Road parte da Busan

Come nelle due edizioni precedenti, la finale Overwatch APEX S4 si è conclusa con un lungo ma risicatissimo 4-3. Questo a dimostrazione del fatto che, per avere un match memorabile, non c’è bisogno della presenza dei blasonati Lunatic-Hai o dei quotatissimi Cloud9 KongDoo.
Oggi non ci sarebbe stato probabilmente spettacolo migliore di quello offerto dagli ultimi team protagonisti del campionato coreano: i RunAway e i GC Busan.

La storia delle due squadre ha diviso il pubblico emotivamente.
La Royal Road, questa volta, è partita da Busan e i GC, per portarla a termine, hanno dovuto sconfiggere proprio i suoi vecchi protagonisti, usciti sconfitti solo 6 mesi prima e trasformatisi, volenti o nolenti, negli antagonisti di questo nuovo capitolo.

Una squadra, quella dei rookie di Hocury, che dopo il 2° posto nella Challenger Series e la sua promozione alla Lega maggiore non ha smesso mai di sorprendere, grazie a un roster di indubbio talento.
Tra tutti, sicuramente, l’MVP del match Joon-Yeong “Profit” Park insieme alla sua superba Tracer – firma distintiva che gli ha permesso di arrivare alla più alta k/d del torneo (2.39) – e il suo Genji con cui, impavido, ha sfidato a muso duro Haksal, riuscendo a farci dimenticare per un po’ l’assenza di Whoru o di Rascal in questo Gran Finale.

La storia si ripete

La finale Overwatch APEX S4 ha totalizzato circa 22 mila spettatori contemporanei su Twitch, divisi tra il canale coreano e quello inglese. Senza ombra di dubbio, lo spettacolo offerto avrebbe meritato ancora più pubblico.

Il match è partito con un combattutissimo set su Nepal, conquistato non senza fatica dai GCB per 2-1. A questo punto, i RunAway hanno reagito con grinta e determinazione, portandosi a casa le successive Hollywood (per 3-2) e Hanamura (per 2-1). La risposta di Gesture e compagni non si è fatta attendere: con la vittoria dei set su Watchpoint: Gibraltar e Temple of Anubis (rispettivamente per 3-2 e 2-1) i ragazzi di Busan si sono riportati in vantaggio, arrivando a un passo dal traguardo. Il team di Runner, tuttavia, non si è mostrato disposto a cedere il gradino più alto del podio così facilmente; con un 3-2 su Dorado, il punteggio si è nuovamente bloccato in parità, rendendo necessaria l’ultima mappa prima dell’incoronazione dei nuovi campioni.

Ancora una volta, come nell’epilogo contro i Lunatic-Hai, Eichenwalde si è dimostrata fatale per i ragazzi in rosa. Esattamente come 2 stagioni fa, il portone d’ingresso del castello ha tenuto fuori i RunAway dalla stanza del trofeo.
Con un incredibile 3-2, i GC Busan hanno infatti siglato la loro vittoria, andando così a conquistare un più che meritato premio di 92 mila dollari.

Un nuovo capitolo da scrivere

Come dimostra questa risicatissima vittoria, entrambe le squadre avrebbero senz’altro meritato di sollevare in aria la coppa APEX. Purtroppo, come in ogni sport, per ogni sogno che si realizza ce n’è un altro che va in frantumi e non è detto che i RunAway abbiano la possibilità di fare un altro tentativo.

Come annunciato da coach Runner e da Kaiser su Twitter, il team è attualmente disposto ad accettare un’offerta per la Overwatch League, così come lo è sicuramente anche quello dei GC Busan. Molti club della Lega sono ancora alla ricerca di un valido roster per la stagione inaugurale e, nonostante la lista dei free agent sia colma di validissimi giocatori – tra tutti l’intera lineup dei Rogue – lo spettacolo offerto da questi 12 professionisti potrebbe aver attirato qualche sguardo oltreoceano.
La speranza del pubblico di Overwatch è quella di vedere questi campioni calcare i palchi internazionali più prestigiosi dello sparatutto Blizzard. E come non essere d’accordo?

Commenti

Altre info su Erica Mura

Dopo aver terminato i suoi studi in giornalismo continua a stare ore a giocare al PC, ma con meno sensi di colpa. Adora i videogame perché ama immergersi nelle atmosfere magiche di qualsiasi mondo fantasy - da Lordran a Runeterra, da Atreia alla Sardegna. Dal cibo, sua altra grande passione, ha portato all'interno delle sue esperienze videoludiche la predilezione per il sale.

Controlla anche

Six Major Paris 2018

Six Major Paris 2018: G2 Esports inarrestabili

Mentre la formazione di Call of Duty vinceva il mondiale a Columbus, altri portabandiera degli …