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Quake World Championship 2017: l’italiano Stermy si ferma in finale

La più importante fiera di Quake ha offerto quest’anno un posto d’onore al suo ultimo capitolo. Al Gaylord Texan di Dallas questo 24 agosto il più classico dei LAN party americani ha attirato alcuni dei più famosi giocatori al mondo. Il Quake World Championship 2017 ha messo in palio ben 1 milione di dollari e a combattere per la fetta più grande del torneo Sacrifice c’era anche il nostro connazionale Alessandro “stermy” Avallone.

Le due europee in cima al torneo Sacrifice

L’italiano ha raggiunto le fasi finali del torneo assieme al suo team i NOTOFAST superando agilmente le qualifiche europee. Nel torneo la squadra ha dato da subito l’impressione di essere in grado di trionfare, concludendo il gruop stage al primo posto e dimostrando di esser nettamente superiori agli avversari incontrati. Nella semifinale i NOTOFAST hanno portato a casa la vittoria per 2-1 contro gli americani Team Liquid e hanno ottenuto il biglietto per l’ultima best of 5 del torneo. In finale la squadra di stermy ha incontrato gli eterni rivali 2z. L’altro team europeo è arrivato in finale da favorito riuscendo a portare a casa vittoria dopo vittoria senza mai perdere nemmeno un round.

I primi campioni di Quake Champions

La finale è da subito stata accesa ed emozionante, grazie anche ad un mirror match che si è protratto per quasi tutta la serie e ha portato al limite le abilità personali degli sfidanti. I 2z, da fieri favoriti, hanno dominato la prima mappa, demolendo qualsiasi tentativo degli avversari di riportarsi in carreggiata dopo un inizio titubante. Nella seconda mappa però i NOTOFAST hanno fatto capire che l’idea di tornare a casa senza farsi valere non era loro nemmeno passata per la mente.

Per la prima volta in tutto il Quake World Championship i 2z perdono non solo un round ma un incontro e si sono affacciati scossi sulla terza mappa selezionata dai NOTOFAST. Il momento di indecisione non è durato però nemmeno un round. I 2z sono riusciti a recuperare da una sconfitta quasi certa e si sono portati in vantaggio, dando l’impressione di esser sempre un passo avanti ai nemici. L’ultima sfida della serie ha di nuovo offerto una devastante performance di clawz e compagni. La squadra riesce a sconfiggere per un’ultima decisiva volta i NOTOFAST nonostantel’incredibile performance difensiva di quest’ultimi che riapre i giochi nel penultimo round.

Con un punteggio finale di 3-1 ( e perdendo solo 3 round durante tutta la competizione) i 2z sono i primi campioni di Quake Champions. Al team sono andati i 300 mila dollari in palio ai vincitori, il doppio di quanto riservato ai secondi classificati.

Le emozioni però non sono finite qua per clawz, che porta a casa anche la vittoria nel torneo singolo con un secco 3-0 sull’olandese vo0. Il bielorusso dei 2z ha portato così a casa altri 100 mila dollari e ha fatto scrivere nuovamente il suo nome sugli annali.

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Altre info su Gian Filippo Saba

Avido giocatore di qualsiasi genere possibile. Alto 1 metro e 80, pesante quanto un ramoscello d'ulivo, è fortemente convinto che la bravura ai videogames sia direttamente collegata al proprio indice di massa corporea. Nonostante ciò pensa ugualmente di esser il Prescelto in virtù di un sogno rivelatore avuto alla tenera età di 6 anni, in cui Crash Bandicoot gli rivelò i segreti del mondo videoludico.

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