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PGL Major Cracovia 2017: una sorpresa dopo l’altra

Il torneo che nessuno di aspettava

Il PGL Major di Cracovia verrà sicuramente ricordato nei prossimi anni come uno dei tornei più discussi e non parliamo solo dei risultati.

Le sorprese sono iniziate il secondo giorno quando a rubare completamente la scena sono stati i problemi di linea che hanno interrotto lo streaming del torneo, generando un’ondata di insulti e odio generale nei confronti degli organizzatori. Il major è però continuato e i piccoli intoppi sono stati risolti senza problemi.

Il secondo grosso spunto di critica è stato invece il bug abuse dei giocatori dei BIG contro il FaZe Clan. Il bug consiste nell’effettuare un salto partendo da posizione accovacciata: se la manovra va a buon fine è possibile vedere oltre il muro a cui si è attaccati senza però mostrare la testa, guadagnando quindi preziose informazioni. La discussione è stata però chiusa quando è stato comunicato che il fatto non sarebbe stato punito, rendendolo quindi utilizzabile il bug dai giocati, che di comune accordo hanno comunque deciso di non usare.

La terza sorpresa che ha lasciato tutti pieni di domande, ed alcuni di noi con le speranze infrante, è stata l’eliminazione dei FaZe già nella fase a gironi! Il clan europeo infatti non è riuscito a vincere neanche un match e, con un punteggio di 0-3, è stato fra i primi team ad uscire a lasciare la competizione.

Evviva i pronostici!

Una volta iniziati i quarti di finale tutti gli occhi erano puntati su un solo match: SK Gaming contro Astralis. La maggior parte dei fan sperava di vedere questo scontro in finale, ma ci siamo dovuti accontentare di ammirare questi due giganti andare l’uno contro l’altro nei quarti. Ad uscire vincitori da questa sfida sono stati i danesi che, dopo aver vinto a fatica la prima mappa (Cache), hanno chiuso in fretta Overpass distruggendo il sogno del terzo titolo per i brasiliani.

Astralis se l’è poi dovuta vedere contro i Gambit, e senza dubbio questa è stata la semifinale più accesa. Da una parte il team dell’est-europa che era arrivato a questo punto del torneo come imbattuto, dall’altra il secondo miglior team al mondo alla ricerca del secondo major consecutivo. I Gambit non si sono lasciati intimidire e dopo aver la prima e terza mappa si sono guadagnati un posto nella finale contro ogni aspettativa.

Gli Immortals sono stati l’altro team a prendere il posto in finale, facendo rimanere alti i sogni dei fan brasiliani.

Finale inaspettata

In un torneo pieno di sorprese la finale non poteva essere da meno, infatti i Gambit, nonostante la fantastica performance dimostrata, si trovavano comunque contro gli Immortals, uno dei 6 migliori team al mondo.

L’inizio di Cobblestone (prima mappa del match) è stato abbastanza equilibrato fino al sesto round, dove i brasiliani hanno iniziato a prendere un vantaggio che li ha portati a chiudere la mappa sul 16-4.

Train è stato il momento di redenzione per gli europei che sono riusciti a tenere testa allo stile di gioco rapido ed esplosivo dimostrato dagli avversari. Grazie anche alla mappa che non aiuta chi cerca un gioco veloce, i Gambit hanno pareggiato la serie 1-1.

Inferno è stata la mappa decisiva e nella prima il team di “Dosia” ha decisamente dominato il gioco riuscendo a vincere i primi round e prendendo un forte vantaggio economico. Il punteggio a metà game era di 11-4 per i Gambit.

Nonostante i tentativi degli Immortals come CT, il team europeo si è portato a casa la vittoria ed il primo major andando contro ogni pronostico.

 

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Altre info su Martino Andreozzi

Giovane, appassionato di videogame e probabilmente in lizza per il titolo di persona più sfaticata al mondo. Sogna di diventare abbastanza divertente da poter scrivere una biografia decente un giorno.

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