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Aria di esport a e3 2017: Nintendo si butta nella mischia

La Electronic Entertainment Expo è tutt’ora in fase di svolgimento. La porzione più importante del più grande spettacolo annuale di videogame è però ormai alle nostre spalle. Durante i primi giorni, come di consueto, le più famose case produttrici di videogiochi e console hanno dato vita ad una accesa competizione a suon di annunci e novità. A vincere lo scontro, a sorpresa, è forse stato lo sport elettronico. In nessuna delle presentazioni è di fatto mancato almeno un accenno alle competizioni videoludiche. Continuando l’andazzo dell’anno scorso, l’esport sembra permeare in modo omogeneo su tutti i palchi e nelle conferenze.

Il primo grande passo Nintendo

Dopo anni, sembra finalmente che l’idea dei tornei non faccia più storcere il naso. Tra tutte le case produttrici, la più restia a considerare i videogiochi qualcosa di più che intrattenimento è sempre stata la più antica. Sorprendentemente però, a portare l’esport all’E3 2017 è stata Nintendo.

Come avevamo accennato, i nipponici più famosi nel mondo videoludico hanno portato ben 3 titoli competitivi quest’anno sul proprio palcoscenico. Durante il suo primo giorno di esibizione, Nintendo ha portato lo sparatutto più colorato sulla piazza. Lo Splatoon 2 World Ingling Invitational ha offerto un ottimo spettacolo e si è concluso con una interessante sorpresa. Dopo aver “splattato” la competizione, in cima al torneo son arrivati i giapponesi Dynameu e gli americani Deadbeat. Nonostante abbia dominato il torneo, la squadra del sol levante non è riuscita a dare del proprio meglio nelle gran finali. I Deadbeat hanno vinto il torneo con una decisiva vittoria per 4 a 1.

Gli sviluppatori scendono in campo

Il secondo giorno della Nintendo Treehouse è iniziato con il botto. Il neo annunciato Pokkén DX per Switch ha fatto la propria comparsa all’E3. Il Pokkén tournament DX Invitational ha visto competere alcune celebrità di YouTube e Twitch, accompagnate da professionisti di Smash Bros, sfidarsi per il titolo di campione. Le gran finali hanno visto trionfare Allister Singh e MatPat su Nairo e JD Witherspoon, ma le sfide non si son concluse lì. Dopo aver portato sul palco il premio, gli sviluppatori del gioco Mr. Hoshino e Mr. Suzaki hanno sfidato apertamento i campioni del torneo. I due hanno dimostrato che ai quartieri generali della Bandai Namco non sono abituati ad andarci leggeri, giocando in maniera egregia e sconfiggendo i campioni dell’Invitational per 2 a 1.

Ultimo torneo E3 di nintendo è stato quello di ARMS, il picchiaduro Nintendo in uscita questo mese. Le finali fra SkyWardWing e Zerk sono state accesissime ed i due giocatori hanno dato prova di sé. Il torneo si è concluso con la vittoria di Zerk che, utilizzando Twintelle,  è riuscito a sconfiggere la Ribbon Girl di SkyWardWing per 3 a 1. Il vincitore della cintura del primo Arms Open Invitational però non ha avuto il tempo di rifiatare. Come successo in Pokkén DX, dopo la premiazione si è dato il via ad un incontro celebrativo. A scendere in campo è stato Mr. Yabuki, produttore di ARMS. E ancora una volta sono stati gli sviluppatori a vincere, dando prova di grande abilità.

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Avido giocatore di qualsiasi genere possibile. Alto 1 metro e 80, pesante quanto un ramoscello d'ulivo, è fortemente convinto che la bravura ai videogames sia direttamente collegata al proprio indice di massa corporea. Nonostante ciò pensa ugualmente di esser il Prescelto in virtù di un sogno rivelatore avuto alla tenera età di 6 anni, in cui Crash Bandicoot gli rivelò i segreti del mondo videoludico.

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