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Gwent Challenger: il minigame che diventa esport

Immagine torneo Gwent Challenger

CD Project Red, in collaborazione con ESL, ha annunciato Gwent Challenger, il primo torneo del gioco di carte di The Witcher.

Da minigame…

Nel 2015 l’ultimo capolavoro della rinomata casa di produzione polacca ha non solo consolidato la qualità della serie Witcher ma ha sbalordito tutti con un videogame che ha sorpassato le aspettative di fan e critici. Nonostante la grafica eccelsa, il gameplay semplice ma accattivante e una storia piena di sviluppi interessanti, a colpire del titolo è stata senza dubbio la cura per i dettagli e i particolari, che hanno reso l’open world qualcosa di più che un semplice palcoscenico per le scorribande di Geralt di Rivia.

Fra le prime recensioni e il chiacchiericcio entusiasta ha iniziato sin da subito a farsi strada in particolare uno di questi dettagli, Gwent. Il gioco di carte – a cui sporadicamente il protagonista viene sfidato da NPC al fine di offrire una sorta di svago e distrazione dagli eventi più seri e pesanti – si è dimostrato capace di deviare l’attenzione dalla storia principale grazie alla sua qualità.

Che fosse o meno nei piani degli sviluppatori sin dall’inizio poco importa; la creatività e la serietà del team CD Project Red hanno trasformato quello che dovrebbe esser un aspetto secondario e quasi trascurabile di un titolo già vasto e completo in un gioco di interessante e così ben sviluppato da potersi reggere sulle proprie gambe, anche se separato dalle robuste stampelle del mondo che lo contiene.

E tanto è stato il clamore e l’acclamazione che Gwent, dopo essere diventato un titolo a sé stante entrando in beta nel mese di ottobre del 2016, ha subito fatto il primo passo anche nel mondo degli esport.

…a sport elettronico

Il Gwent Challenger permette a chiunque sopra i 13 anni che disponga di un account beta del gioco di partecipare a un torneo con in palio un montepremi totale di 100.000 Dollari. Le iscrizioni si sono aperte il 16 marzo e si concluderanno il 22 marzo alle 4 del pomeriggio ora italiana. L’evento inizierà l’ 8 aprile e si dividerà in due sezioni in base al fuso orario (chiamate Temeria e Redania).

Il torneo vedrà i migliori 2 giocatori per regione andare a sfidare i professionisti invitati dagli organizzatori (Jeffrey “Trump” Shih, Adrian “Lifecoach” Koy, Peter “ppd” Dager e Kacem “Noxious” Khilaji) che, grazie alla loro esperienza e conclamata abilità, si domostreranno avversari più che ostici per chiunque abbia il talento di raggiungere la vetta della competizione.

Le finali verranno trasmesse in diretta sul canale Twitch di CD Project Red il 13 maggio dal prestigioso palco di ESL Katowice. Per partecipare o per sapere di più visitate la pagina ufficiale dell’evento seguendo questo link.

 

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Altre info su Gian Filippo Saba

Avido giocatore di qualsiasi genere possibile. Alto 1 metro e 80, pesante quanto un ramoscello d'ulivo, è fortemente convinto che la bravura ai videogames sia direttamente collegata al proprio indice di massa corporea. Nonostante ciò pensa ugualmente di esser il Prescelto in virtù di un sogno rivelatore avuto alla tenera età di 6 anni, in cui Crash Bandicoot gli rivelò i segreti del mondo videoludico.

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