Home / MMO / Blizzard annuncia piano per propri tornei 2017 per accrescere il settore esports anche di WoW

Blizzard annuncia piano per propri tornei 2017 per accrescere il settore esports anche di WoW

Il successo del 2016

Blizzard continua a spingere i propri giochi attraverso l’esports e questa volta tocca a World of Warcraft. Lo streaming di ieri fatto dalla compagnia stessa, ha infatti portato notizie emozionanti per il mondo del PVP di WoW.

Oltre ai vari aggiornamenti riguardo classi e bilanciamento che avverranno nel prossimo futuro, una parte della diretta è stata incentrata sul prossimo campionato del mondo. Dopo il successo mediatico del 2016, caratterizzato soprattutto dalle dirette del campionato Europeo che ha portato alle finali del Blizzcon, la compagnia prometto molto più impegno nel settore nel 2017.

I piani per il 2017

Il primo cambiamento annunciato è che non sarà più necessario un rating minimo per accedere ai tornei ufficiali. Questo apre le porte a chiunque voglia mettersi alla prova e a tutti coloro che decidono di provare a intraprendere una carriera nel mondo dell’esports.

Oltre a ciò è anche stato incrementato il numero di tornei ufficiali da 3 a 5 nelle scene EU e NA senza però cambiare i montepremi per nessuno di essi. Anche questo cambiamento è stato fatto per incentivare la possibilità di crearsi una carriera.

Accesso al Blizzcon

Un grosso problema riscontrato nell’ultimo anno però era come venivano stabiliti i team che sarebbero poi andati a competere al Blizzcon. Nel 2016 era sufficiente vincere uno dei tornei ufficiali, ma ciò non levava la possibilità di entrare nei tornei successivi col tentativo di eliminare team potenzialmente pericolosi nel futuro. Per ovviare a questo problema, verrà inserito un sistema a punti (molto simile a quello usato per HS) in cui i team con il punteggio più alto potranno accedere al torneo di qualificazione per il Blizzcon (i “qualifiers” nell’immagine).

 

Il punteggio delle varie squadre verrà calcolato in basi ai risultati di vari tornei organizzati anche da terzi partiti (quindi non Blizzard) che inizieranno già ad Aprile. Questo costringerà i giocatori ad essere più attivi per poter avere piazzamenti migliori in più tornei possibili.

L’impegno dei grandi

Tutto ciò sembra molto bello a parole ed è senza dubbio molto promettente, sia per coloro che vogliono provare a farsi un nome nella scena di WoW, sia per chi è soltanto appassionato e vuole seguire questo tipo di eventi, ma è sopratutto particolarmente eccitante vedere come una compagnia grossa come la Blizzard sta dando sempre più prova di aver riconosciuto l’esports come qualcosa su cui investire, ampliando così il mercato che sicuramente ne guadagnerà in interesse a livello mondiale.

 

 

 

Commenti

Altre info su Martino Andreozzi

Giovane, appassionato di videogame e probabilmente in lizza per il titolo di persona più sfaticata al mondo. Sogna di diventare abbastanza divertente da poter scrivere una biografia decente un giorno.

Controlla anche

Yet_Baz

Yet_Baz è il nuovo giocatore del Parma eSports grazie alla vittoria della eSports Cup

Oltre 230 giocatori di FIFA si sono recentemente sfidati con l’obiettivo di diventare il nuovo …