Home / Interviste / Intervista al campione mondiale Pokémon 2013, Arash Ommati!

Intervista al campione mondiale Pokémon 2013, Arash Ommati!

Oggi Rouzeido intervisterà l’unico campione mondiale Pokémon Europeo della storia (ed italiano tra l’altro!), ovvero Arash Ommati. La sua vittoria risale al 2013, quando affrontò e distrusse completamente in finale il Giapponese Ryosuke Kosuge, sfruttando l’effetto sorpresa della combinazione tra Tornadus\Mamoswine ed usando la Distortozona del suo avversario a proprio vantaggio. Arash non è rimasto inattivo da allora: ha continuato a classificarsi in diversi eventi regionali rimanendo un giocatore molto temuto.

Intervista ad Arash Ommati

TGMesports: Segui o competi in altri esport?
Arash: Smash Bros Melee ma solo a livello amatoriale…

TGMesports: Cosa ne pensi di Pokémon come esport?
Arash: Sinceramente non credo si possa parlare di vero e proprio esport, a causa della politica di Nintendo e di The Pokèmon Company che limita molto gli sponsor: i giocatori in pratica non possono essere sponsorizzati da marchi che non siano ritenuti adatti ai minori (una su tutti Redbull per esempio). Sono molto rispettosi del loro PEGI anche quando si parla delle competizioni.

TGMesports: Pokémon ti garantisce un rendimento?
Arash: Non si parla di vero e proprio stipendio, ma conosco diversi giocatori VGC che riescono a mantenersi con un canale Youtube o degli stream.

TGMesports: Hai partecipato a eventi quest’anno?
Arash: Sì, al 2° regionale di Sheffield ed al 14° midseason, non troppa roba a causa degli esami. Sto cercando di qualificarmi per i mondiali adesso, e credo di riuscirci.

TGMesports: La tua famiglia come la pensa a riguardo?
Arash: La mia famiglia mi supporta, ma onestamente l’hanno sempre vista come una cosa mia, privata. Il giocare “seriamente” a Pokémon è diventata una cosa molto più comune, particolarmente quest’anno che c’è stato un vero e proprio boom verso il VGC.

TGMesports: Ci sono molti giapponesi agli eventi?
Arash: Ai mondiali no, ma in ladder il giocatore giapponese medio è molto forte, anche ad Elo che dovrebbero essere bassi. In passato agli eventi c’erano molti più giocatori giapponesi, mentre ora le nazionalità sono molto più “miste”.

TGMesports: Conosci Se Jun Park?
Arash: Non solo lui: si è creata una vera community tra i giocatori di alto livello, anche se ogni tanto qualcuno se ne va e qualcuno si aggiunge. È una grossa parte del divertimento dei tornei, è come incontrare un gruppo di amici ogni anno. Con Se Jun ci conosciamo bene, è un ragazzo molto timido e creativo che gioca davvero moltissimo in ogni ladder.

TGMesports: Ma a proposito, cosa ne pensi del Pachirisu che ha usato nei mondiali del 2014?
Arash: Tra i giocatori competitivi si sapeva dell’effettivo potenziale di Pachirisu come “pick di nicchia”. Lo si usava per annullare completamente Zapdos, che nel periodo poco prima del VGC era usato praticamente ovunque. Grazie alle sue mosse di supporto ed al suo redirect in particolare era sicuramente una scelta valutabile per i mondiali.

Arash Ommati al Torneo Nazionale del 2016.

TGMesports: Idee che hai avuto nei mondiali 2013 che ti sono sembrate essenziali per la tua vittoria?
Arash: Nel 2013 Tornadus è stata la mia colonna portante, ed il Mamoswine come supporto ha fatto molto. Ricordo di aver voluto assolutamente il Tornadus, sapevo che aveva potenziale, il resto del team è arrivato dopo.

TGMesports: Ti piace il metagame di quest’anno?
Arash: Senza mega, leggendari ed archeo si è fatto un passo indietro, che a me personalmente è sembrato positivo. Piccola parentesi: non penso che sia assolutamente migliore dello scorso metagame, che ritengo fosse molto strategico e complicato (particolarmente per le neofite), e capisco che ci sia gente che lo abbia apprezzato e preferito per quella sua profondità. Il mio giudizio è dato solo da gusti personali: alla fine ogni metagame ha i suoi pro ed i suoi contro, ed è necessario adattarsi e capire come funziona.

TGMesports: Asso nella manica per il VGC 2017?
Arash: Il mio Milotic, che contrastando Arcanine e Gyarados con Tenacia è andato alla grande al mid season. Arcanine in particolare si vede davvero tantissimo, ci sono pochi altri tipi Fuoco usabili ed è comunque molto versatile, può giocare offensivo oppure avere un ruolo di supporto causando bruciature o abbassando le statistiche offensive avversarie: c’è un motivo se è possibile inserirlo in praticamente ogni team.

TGMesports: Cosa ne pensi di Torkoal e Pelipper?
Arash: Adesso si stanno usando di meno perché alla fine non sono così forti. Sicuramente sono un problema se non si è preparati alla loro strategia, e bisogna avere una risposta adeguata nella squadra ovviamente.

TGMesports: C’è una disputa tra Smogon ed il mondo del VGC? Tu come la vedi?
Arash: Sicuramente c’è stata, ma adesso Smogon sta giocando molto ai VGC e li sta sperimentando come se fossero un formato come un altro. La maggior parte dei giocatori competitivi ha sempre usato i simulatori per esercitarsi d’altronde, in pochissimi usano il battle spot del gioco (che è molto più lento). Senza far pratica che si va a fare ai tornei?

Arash che sfila per la stampa assieme a Tornadus dopo la vittoria della finale del 2013. Notare lo sponsor rispettoso del PEGI Pokémon.

TGMesports: Lento a causa del breeding immagino. Cosa pensi del breeding in Pokémon?
Arash: Breeding? Io personalmente non l’ho fatto quasi mai, ho sempre avuto qualche amico che mi procurava le squadre, ma non credo sia un problema se l’occasione lo richiedesse. In ogni caso, tranne per i leggendari (i softreset sono davvero una rottura), non avrei davvero problemi ad allevarmi i Pokémon.

TGMesports: Che opinione hai di chi usa Pokèmon generati tramite metodi non convenzionali?
Arash: Esistono controlli sia in ladder che ai tornei: Pokémon con statistiche, abilità o mosse anomale non li farebbe nemmeno iscrivere alle competizioni online sul client (che sono le modifiche che darebbero un vero vantaggio). Per quanto riguarda i Pokémon che sono solo generati illegalmente ma che rientrano nei parametri usuali… personalmente credo ci sia un vero accanimento. A me non interessa, mi importa solo competere agli eventi e giocare, ma dato che me lo stai chiedendo ti rispondo che lascio giocare gli altri come preferiscono, sono maniere diverse di approcciarsi al gioco.

TGMesports: Cosa ne pensa la Nintendo?
Arash: Pokémon che sono stati palesemente generati tramite metodi illeciti, come ad esempio quando sono contenuti in Pokéball in cui non potrebbero essere, vengono squalificati (Ray Vizzo per esempio è stato beccato con un Aegislash in una Dream Ball l’ultima volta). Non gliene farei farei una colpa onestamente: molti giocatori del VGC si fanno aiutare da amici nella preparazione delle squadre, ed in buona fede perfino a me potrebbe capitare una cosa del genere. Io controllo sempre che le squadre siano legit, ma non è che si può interrogare chi te le passa. In ogni caso, credo non sia il caso di crocifiggere giocatori e fare caccia alle streghe: è Nintendo che deve fare controlli e non si dovrebbe dire agli altri come giocare (particolarmente se queste cose non influenzano il gioco direttamente).

TGMesports: Come è messo l’esport Pokémon in Italia?
Arash: Nessun giocatore ha un contratto, vedo poi davvero poco interesse verso Pokémon nello specifico (rispetto a LoL e CS:GO particolarmente). Se non ce li hanno loro vuoi che li facciano per Pokémon?

TGMesports: Chi vi supporta come giocatori di Pokémon?
Arash: The Pokémon Company assicura stipendi per i giocatori in cima alla classifica e paga i viaggi per gli eventi. Esistono due tipi di inviti infatti: col viaggio pagato per i top 16 e non pagato per i top 32.

TGMesports: Quale Pokémon credi possa avere potenziale ed essere sottovalutato per il VGC 2017?
Arash: Per quanto possa far ridere: Pikachu. L’ho visto in diversi team e sembra davvero consistente. Sarebbe davvero una barzelletta vedere Pikachu alle finali mondiali di Pokémon, ma immagino che dopo Pachirisu e Raichu non ci sia più nulla che possa sorprendere i fan.

TGMesports: Pokèmon Go ha potenziale come esport? :    ^)
Arash: Guarda sicuramente quello no, ahah, ma Pokémon sì!

Commenti

Altre info su Antonino Geloso

Originariamente comandante e referente presso il grande impero del Signore Galattico Freezer, nel Marzo 1990 prende parte ad una campagna militare sul Pianeta Namek dall'esito disastroso che lo costringe a ritirarsi a vita privata sul pianeta Terra, dove intraprenderà dei modesti studi umanistici con l'aspirazione di diventare insegnante. Nel tempo libero si diletta tra diversi titoli videoludici, tra cui figurano League of Legends, Pokémon, Hearthstone e Grindr.

Controlla anche

Parnofiello (CEO PG Esports): “I Nationals? Una sfida vinta!”

Gli Outplayed battono il Team Forge e vincono il PG Nationals Summer Split in quello …