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WePlay! Ultimate Fighting League: Si chiude la prima stagione

La prima stagione dell’Ultimate Fighting League, organizzata dalla WePlay!, si è conclusa lo scorso fine settimana.
Il palcoscenico di Kiev cala il sipario sulla prima di questo nuovo grande evento attraverso il secondo ritorno sulla scena competitiva.
Tekken 7, dopo oltre un’anno di stop e leggera ripresa attraverso rassegne online, torna a sul palcoscenico di una competizione onstage.
Come visto nei tornei delle scorse settimane, anche in questo ambito si sono radunati sedici dei migliori esponenti del titolo Bandai Manco.
Presenti anche due portacolori azzurri, rappresentati da Daniel “DanielMado” Madonia (HG Esports) e Joshua “Ghirlanda” Bianchi (Exeed)
I due italiani, vuoi anche per la ruggine accumulata durante questo periodo di stop, non ottengono i risultati sperati.
Bianchi esce di scena ai gironi di qualificazione mentre Madonia conquista la seconda fase ha viene eliminato ai primi turni dopo le sconfitte contro Saint e Caiper.

Lo stage ucraino della Fighting League ha confermato quando visto nelle scorse annate, ossia la nascita di una sfida fra due nazioni asiatiche.
Corea del Sud e Pakistan sono state le protagoniste, colorando delle loro tonalità le semifinali Winner.
Una parte di tabellone in cui a conquistare il pass per l’ultimo atto è Arslan Ash in cui, in questa occasione, lascia il suo fidato Akuma per una inedita Zafina.
Ciò dimostrato sia nella vittoria contro il connazionale Awais Honey per 3-1 e sia nella conquista del passaggio con la netta vittoria su JDCR.

Una dominanza pakistana completata dalla conquista da parte di Awais Honey del secondo pass disponibile.
Il portacolori dei Geniune Gaming, batte entrambi i rappresentanti coreani per 3-1 creando le basi per un derby a tinte biancoverdi.

La scelta che non paga

L’ultimo atto dell’Ultimate Fighting League di Tekken 7 vede un Awais che decide di cambiare le carte in tavola, abbandonando Akuma per Negan.
Una scelta azzardata che non trova i frutti sperati visto l’iniziale 2-0 con cui Ash apre le danze.
Un risultato dove Honey ritorna sui suoi passi, riproponendo il suo fidato Akuma per iniziare una sorta di rimonta.
Decisione disperata visto che Arslan Ash continua con la sua marcia trionfante, vincendo anche il terzo e quarto set.
Una reazione da parte di Awais riporta la serie sui binari dell’equilibrio attraverso la coqnuista di due set consecutivi.
Un 4-2 dove il portacolori dei FATE decide di chiudere le danze e con un netto 3-0 al settimo set.
Per il vincitore dell’EVO 2019 la conquista di un premio premio da 15.000$ e l’iscrizione nell’albo d’oro della rassegna targata WePlay!

Altre info su Giuseppe Bortone

Nato in terra di lavoro (fiero di essere terraiuolo! ) cresciuto a pane, arcade e i programmi della Gialappa's (e ancora oggi li seguo) Nel corso degli anni una nuova passione è entrata nel suo percorso , la musica russa ( e non chiedete il perchè)

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