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Il Pro Club: una modalità sottovalutata o una realtà in ascesa?

Il Pro Club è una modalità utilizzata principalmente nei titoli sportivi dove ogni giocatore padroneggia un proprio avatar definendone caratteristiche fisiche e tecniche. Molto utilizzato nei titoli calcistici come FIFA o PES, il Pro Club sta prendendo piede anche in altri sport, tra i quali il basket con la NBA2K League o la nostrana Orlandina Esports.
Il Pro Club ha un panorama esteso, fatto di tante leghe storiche e campionati sparsi per il globo, suddivisi tra PlayStation e Xbox. Un mondo variegato che purtroppo è stato messo in secondo piano dall’avvento del FIFA Ultimate Team, una modalità che pian piano è diventato il faro delle competizioni del titolo calcistico.

Negli ultimi anni, però, qualcosa sta cambiando. Molte calcistiche hanno iniziato a creare squadre di Pro Club, dall’Empoli ai Mkers passando per l’Italica Armada di Ciro Immbile. Una domanda quindi sorge spontanea: è possibile portare tutti questi atleti in evento offline?

La risposta campana

Lo scorso 28 febbraio, ad Aversa (CE), il Nexus Esports ha presentato il proprio team Pro Club, con un roster di giocatori provenienti da varie zone d’Italia ed Europa.
L’evento ha fornito l’occasione di vedere all’opera un team di undici giocatori nel pre partita e durante un match.

Fulcro delle varie decisioni è il capitano, che indica ai compagni la formazione e gli schemi di gioco da adottare nonchè i movimenti da effettuare sul campo.

«Ci alleniamo spesso sui movimenti e sugli schemi da usare in partita, alcuni anche in maniera personalizzata. Molto spesso, durante gli allenamenti, chiediamo anche di cambiare stile di gioco tra primo e secondo tempo. Capita ad esempio che chiediamo di giocare il primo tempo passando la palla di prima e magari il secondo di passarla dopo 3 tocchi» ha spiegato il capitano Giovanni “Gibbi147” Bosso sul sito ufficiale del team.
«Gli allenamenti ufficiali si svolgono dalle 21:30 alle 00:00, dal lunedì al giovedì. Ppesso, però, ci capita di prolungarci anche oltre all’orario stabilito visto che siamo un gruppo molto presente. Mi interfaccio spesso con i miei vice Giaguaro__KR e Sasanapoli84, per cercare allenamenti personalizzati per i singoli player, in modo da provare a far salire il livello di ogni nostro membro della squadra».

La discesa in campo di ESL

Un movimento, quello del Pro Club, che non ha lasciato indifferente ESL. La prima Major Series europea creata ha avuto un ottimo riscontro, con ben 148 team iscritti. Numeri che hanno portato l’organizzatore a realizzare vari campionati nazionali.

«L’esperienza della competizione europea ha dato buoni risultati, cosa che ha portato a  creare vari campionati tra cui quello italiano» ha spiegato Giovanni Bifulco, admin di ESL e responsabile del progetto. «Certo, creare una competizione nuova all’interno di un contesto ricco e variegato è difficile, ma vogliamo riunire le singole realtà per poter realizzare un campionato unico e realizzare eventi anche offline».

Altre info su Giuseppe Bortone

Nato in terra di lavoro (fiero di essere terraiuolo! ) cresciuto a pane, arcade e i programmi della Gialappa's (e ancora oggi li seguo) Nel corso degli anni una nuova passione è entrata nel suo percorso , la musica russa ( e non chiedete il perchè)

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